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Un'aula scolastica (foto archivio)

Un'aula scolastica (foto archivio)

Non ci sono più soldi per gli ex Lsu delle scuole, sit-in di protesta di 207 lavoratori

Previsto il corteo di protesta, giovedì, dal viale Della Vittoria fino alla Prefettura. I dipendenti chiederanno aiuto a Nicola Diomede per un suo intervento al Miur e alla presidenza del Consiglio dei ministri 

Sono 207 gli ex Lsu che si occupano delle pulizie negli istituti scolastici e che, giovedì, si sono dati appuntamento per un corteo di protesta ed un sit-in davanti l'ormai ex Provveditorato agli studi. Accanto a loro ci sarà la Filcams-Cgil di Agrigento che ha già lanciato l'allarme per la scarsa attenzione mostrata per loro dal ministero.  

"E' drammatica la situazione che stanno vivendo i lavoratori ex Lsu, stabilizzati nel 2001, con contratto a tempo indeterminato, part-time a 35 ore settimanali, ed occupati a svolgere servizi di pulizie negli istituti scolastici, in forza a delle cooperative, - scrive la sigla sindacale - in convenzione con il ministero della Pubblica Istruzione. E' di pochi giorni fa la notizia secondo la quale le risorse stanziate dal Governo per la prosecuzione dei servizi di decoro e piccola manutenzione non basterebbero neanche a completare il mese di febbraio quindi le aziende non potrebbero più garantire il regolare pagamento degli stipendi".

Al Miur era stata avviata una trattativa che doveva sbloccare la vertenza. Ma, stando a quanto viene riferito dalla Filcams-Cgil di Agrigento, non se ne sa più niente. "Nella provincia di Agrigento, negli istituti scolastici, operano 207 lavoratori con solo 118 posti accantonati, quindi circa 89 risulterebbero in esubero - spiega la sigla sindacale - . Sono tutti lavoratori monoreddito, con uno stipendio di circa 800 euro mensili. Per evitare che la vertenza degeneri e diventi un problema sociale chiediamo che si apra un confronto immediato e serio con le parti sociali, questo è proprio il momento di razionalizzare ed utilizzare al meglio le risorse, non sicuramente facendo appalti e sub appalti che creano immense dispersioni di denaro pubblico. E’ arrivato il momento di dire basta".

Ecco perché la sigla sindacale ed i lavoratori, giovedì a partire dalle 9 terranno un sit-in davanti all'ex Provveditorato e chiederanno un incontro al provveditore. I lavoratori, dal viale Della Vittoria si avvieranno fino a davanti la Prefettura per chiedere al prefetto Nicola Diomede un intervento al Miur e alla presidenza del Consiglio dei ministri. 

"Occorre dare serenità con una giusta stabilizzazione, utilizzando contratti di diritto privato negli organici delle scuole, anche a copertura di tutti i posti accantonati attribuendo ad essi oltre l’incarico di pulire, anche quello di svolgere altre mansioni come custodia e ausiliariato, sapendo benissimo che le scuole senza il loro giornaliero lavoro non potrebbero continuare le proprie attività" - ha concluso Castronovo che è il segretario generale della Filcams-Cgil.
 


 

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