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Piove e a San Leone scoppiano le fogne, MareAmico: "Rischiamo il divieto di balneazione permanente"

Secondo l'associazione ambientalista agrigentina, "se lo scoppio delle fogne avviene quando piove, è evidente che avviene un ingresso di acque meteoriche nelle condotte fognarie della rete che confluisce a San Leone"

Continua il versamento di liquami in mare dal pozzetto posto sulla spiaggia della villa Pertini a San Leone. A denunciarlo è l'associazione ambientalista "MareAmico" che stamani, tramite una nota stampa, afferma: "Il fenomeno accade ogni qualvolta si verificano piogge abbondanti, dopo qualche ora, scoppia il coperchio del pozzetto, ed inevitabilmente i liquami dalla tubazione fognaria si riversano nel mare antistante".

Secondo MareAmico, "se lo scoppio delle fogne avviene quando piove, è evidente che avviene un ingresso di acque meteoriche nelle condotte fognarie della rete che confluisce a San Leone".

Poi l'associazione torna a chiedere al sindaco di Agrigento Lillo Firetto, quale massima autorità sanitaria locale, e all’ingegnere capo dell’Ufficio tecnico, massimo dirigente responsabile della rete acque bianche e meteoriche, "cosa hanno fatto e cosa intendono fare affinché si risolva questo atavico versamento di liquami, dovuto, di fatto, alla commistione delle reti. Erano stati disposti dei controlli, - dice l'associazione - ma sembra evidente che il risultato non abbia prodotto alcun beneficio. Ricordiamo che al momento, su quel tratto di mare, esiste un divieto di balneazione, emesso nell’anno 2014 dal sindaco pro tempore e mai revocato, a cui si è aggiunto nel 2015 un sequestro da parte della Procura della Repubblica, a seguito del guasto all’impianto di sollevamento liquami di via delle Viole, che determinò il più grave inquinamento ambientale degli ultimi anni nel territorio di San Leone. Inoltre, questi continui guasti e criticità persistenti da tempo potrebbero determinare la emissione di un divieto permanente di balneazione da parte della Regione siciliana, aggravando ulteriormente la situazione economica per la frazione balneare agrigentina".

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