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Le indagini / Campobello di Licata

L'incidente mortale sulla statale 123: indagato per omicidio, lesioni e guida in stato d'ebbrezza il conducente dell'Opel

I carabinieri hanno cercato di ricostruire la dinamica dello scontro fra tre autovetture. Non filtra nessuna indiscrezione al riguardo, ma – a quanto pare – non verrebbe esclusa l’alta velocità e forse anche un avventato sorpasso

Omicidio stradale, lesioni personali gravi e guida in stato d’ebbrezza. E’ per queste ipotesi di reato che il ventunenne di Campobello di Licata, colui che sabato notte era alla guida dell’Opel Corsa, è stato iscritto nel registro degli indagati. Dell’inchiesta, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, si stanno occupando i carabinieri della compagnia di Licata. Militari dell’Arma che, già sabato notte, dopo aver facilitato i soccorsi di tutti i feriti: sette le persone finite appunto in ospedale, oltre al diciannovenne Angelo Scardaci che è poi deceduto, hanno cercato di ricostruire la dinamica dello scontro fra tre autovetture: due Opel Corsa e una Fiat Punto. Non filtra nessuna indiscrezione al riguardo, ma – a quanto pare – non verrebbe esclusa l’alta velocità e forse anche un avventato sorpasso. Ma su questo sono, appunto, ancora al lavoro i militari dell’Arma.

angelo scardaci vittima incidente stradale campobello di licata-2

L’incidente si è registrato, sabato notte, lungo la statale 123: tra Naro e Campobello di Licata. Angelo Scardaci - che non guidava l'Opel Corsa rimasta coinvolta nell'incidente, ma era trasportato - assieme ai suoi tre amici erano sulla strada del ritorno verso la “sua” Campobello di Licata. La comitiva era stata a Canicattì dove, appunto, avevano trascorso la serata. Poi, si era messa in macchina per far rientro a casa. Quella sera, il diciannovenne pare che non volesse neanche uscire. Negli ultimi tempi, secondo quanto è emerso nelle ore immediatamente successive alla tragedia, il ragazzo non andava a lavorare neanche in occasione dei week end perché l'anno scolastico era ormai agli sgoccioli ed Angelo – figlio unico di una coppia di commercianti - era già proiettato sull’esame di maturità all'istituto alberghiero Angelo Di Rocco di Caltanissetta. Alcuni amici lo hanno però chiamato e convinto ad uscire. L’Opel Corsa, su cui viaggiava la vittima, si è scontrata con una Fiat Punto guidata da un ventisettenne di Licata, ha sfondato il guardrail ed è finita su una scarpata, fermandosi a circa 14 metri dal ciglio della strada. 

Il ragazzo, a cui Campobello di Licata ha detto “addio” nella giornata di martedì, quando è stato soccorso respirava ancora ed è stato portato all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” di Licata dove è morto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate. Gli altri feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Agrigento, Canicattì e Licata. Nessuno di loro, per fortuna, è risultato essere in pericolo di vita.

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