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(foto d'archivio)

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Sciopero netturbini ad Agrigento, Firetto: «Diffidata l'associazione d'imprese»

In relazione all'improvvisa astensione dal lavoro di parte degli operatori ecologici, per scongiurare la cessazione di 29 contratti di lavoro da parte delle imprese di servizio, l'Amministrazione comunale di Agrigento precisa che si è «immediatamente diffidata l'associazione d'imprese e si è subito tentato di mettere in campo un servizio sostitutivo che, per quanto parziale, punti almeno a ridurre i disagi dei cittadini»

In relazione all’improvvisa astensione dal lavoro di parte degli operatori ecologici, per scongiurare la cessazione di 29 contratti di lavoro da parte delle imprese di servizio, l’Amministrazione comunale di Agrigento precisa che si è «immediatamente diffidata l'associazione d'imprese e si è subito tentato di mettere in campo un servizio sostitutivo che, per quanto parziale, punti almeno a ridurre i disagi dei cittadini: con gli operai dell'Ato Gesa e con alcuni mezzi, messi a disposizione dall'associazione d'imprese, si cercherà di garantire la raccolta nelle aree più delicate nonostante il blocco continuo e serrato, effettuato dai lavoratori in sciopero», si legge in una nota.

«Non abbiamo alcuna responsabilità su un bando e una gara che altri, prima di noi, hanno predisposto – dichiara l’assessore comunale Mimmo Fontana. - Diamo la massima disponibilità a farci carico dei problemi dei lavoratori, chiarendo però che c'e un limite invalicabile: quello del rispetto della legalità. Ciò vuol dire che non siamo e non saremo mai disponibili ad aggiungere un solo centesimo per una Gara che ha già avuto un esito».

Nel corso di un incontro in Prefettura, l’Amministrazione comunale ha chiesto tempo necessario per l'approvazione del nuovo Piano d'intervento e la predisposizione del Bando definitivo per la gestione del sistema di raccolta dei rifiuti. Se ci fosse la disponibilità di questo tempo, comunica l'Amministrazione, per esempio attraverso la sottoscrizione di un contratto di solidarietà, si proverebbe ad aggiungere alcuni servizi in modo da rendere motivato l'uso di un numero di operatori ecologici che è il doppio rispetto alla media nazionale, spalmando così il peso economico che oggi sostengono i cittadini per la semplice raccolta e spazzamento, su attività aggiuntive.

«Chiediamo ai cittadini d'essere pazienti perché si sta operando nel loro interesse – dichiara il sindaco, Lillo Firetto. - In attesa del ritorno alla normalità, suggeriamo di tenere per quanto possibile i rifiuti in casa, soprattutto la parte secca che dà minori problemi. Per quanto ci riguarda - ha concluso - rispetteremo ad ogni costo la legalità e tuteleremo il diritto di avere una città pulita a costi accettabili».

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