Cronaca

Trovato con una rete da posta, maxi sanzione a pescatore di frodo

Sequestrata la rete, da 140 metri, che non è consentita per la pesca sportiva

Rete abusiva sequestrata dalla Guardia costiera

Sanzioni per mille euro e sequestro di una rete da posta utilizzata per la pesca di frodo. La Capitaneria di porto di Sciacca, stamani, nell’ambito dei routinari controlli in materia di pesca marittima, ha individuato nelle acque antistanti al porto di Sciacca un pescatore non professionale che, privo delle necessarie autorizzazioni, aveva circa 140 metri di rete da posta (attrezzo che non è consentito per la pesca sportiva).

La rete, recuperata dai militari e posta sotto sequestro amministrativo, ha un controvalore stimato di circa 300 euro. Al pescatore, che non era in grado di esibire alcun documento, neppure personale, è stata elevata una sanzione amministrativa di mille euro.

L’attività di controllo in mare e a terra, che prosegue senza interruzione da parte degli uomini della Guardia costiera anche durante la contingente emergenza sanitaria Covid-19, mira a tutelare tutte le imprese e gli armatori regolarmente autorizzati e rispettosi delle norme che continuano a garantire, nonostante il periodo emergenziale, il regolare approvvigionamento dei prodotti della pesca.
 

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