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Cronaca Sciacca

"Ha interrotto una partita di calcio", assolto sessantottenne

"Il fatto non sussiste", secondo la sentenza emessa dal giudice Paolo Gabriele Bono, del tribunale di Sciacca

Era accusato di avere determinato l’interruzione di una partita di calcio, raggiungendo l’area di accesso agli spogliatoi per protestare contro un rigore concesso dall’arbitro alla Verdenero Sciacca che affrontava il Burgio in una partita valida per il campionato di terza categoria. Al processo, però, il sessantottenne è stato assolto perché il fatto non sussiste.

Per questa vicenda il sessantottenne ha subito il Daspo che, dal 15 novembre del 2014, quando si sono svolti i fatti, per 5 anni, gli impedisce di assistere a manifestazioni sportive, ma adesso il suo legale, Nicasio Genova, in virtù della sentenza emessa dal giudice Paolo Gabriele Bono, del tribunale di Sciacca, è pronto a chiederne la revoca.

Il sessantottenne, ex calciatore, era accusato di avere oltrepassato la rete di recinzione per raggiungere l’arbitro, determinando, con questa condotta, una interruzione della partita di circa 30 minuti. Al processo il suo difensore ha sostenuto, invece, che il fatto si è verificato alla fine del primo tempo e che Virgadamo, pur non essendo inserito nella distinta, era un sostenitore della locale squadra di calcio che si trovava in prossimità del terreno di gioco.

Per il legale, inoltre, non c’era stata un’interruzione della partita perché il fatto si è verificato alla fine del primo tempo. 

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