menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sciacca, due arresti: rubavano gasolio dai motopescherecci

Due saccensi sono stati tratti in arresto la notte scorsa dai militari dell'Ufficio circondariale marittimo locale. Avevano derubato alcuni motopescherecci saccensi del gasolio contenuto nei rispettivi serbatoi, per un totale di 300 litri. L'operazione, condotta con i carabinieri del Nucleo radiomobile dei carabinieri, ha messo la parola fine alle indagini avviate qualche mese fa a seguito di segnalazioni anonime

Due saccensi sono stati tratti in arresto la notte scorsa dai militari dell’Ufficio circondariale marittimo locale. Si tratta di Angelo Gangarossa e Francesco Baldassano, colti in flagranza di reato mentre derubavano alcuni motopescherecci saccensi del gasolio contenuto nei rispettivi serbatoi.

L’operazione, condotta nell’ambito del servizio di polizia finalizzato alla prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio, ha messo la parola fine alle indagini avviate qualche mese fa a seguito di segnalazioni anonime che avevano reso necessario l’intensificarsi dei controlli notturni in alcune zone del porto di Sciacca.

Due telefonate, anch’esse anonime, giunte intorno alle 4.30 del mattino alla Sala operativa del Circomare e al comando della Compagnia dei carabinieri, avevano segnalato movimenti sospetti nel molo di levante: è così scattata l’operazione congiunta del personale dell’Ufficio circondariale marittimo e del Nucleo operativo radiomobile che, a bordo di un motopesca, hanno trovato 6 bidoni da 30 litri contenenti il gasolio trafugato e una piccola pompa sommersa di fattura artigianale utilizzata per i furti di carburante.

Sotto la poppa dell’imbarcazione è stato, inoltre, rinvenuto un piccolo natante di 4 metri con un motore fuoribordo, poi rivelatosi rubato, con altre quattro taniche in plastica, anch’esse contenenti gasolio per un totale di ulteriori di 120 litri.

Dei due soggetti tratti in arresto, che su disposizione del Pm di turno sono stati rilasciati ai sensi dell’articolo 121 del Codice di procedura penale, uno era stato subito individuato e identificato nei pressi dell’imbarcazione, mentre l’altro si è poi presentato spontaneamente negli uffici della Guardia costiera.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Giardinetti del campo sportivo: arriva l'adozione da parte di privati

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento