menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sciacca, la donazione degli organi arriva sulla carta d'identità

Ogni cittadino, compiuta la maggiore età, all'atto del rilascio o del rinnovo del documento, dovrà scegliere se donare o no. Il progetto è frutto di un'intesa tra Anci Sicilia e Centro Regionale per i Trapianti

La carta di identità come mezzo per promuovere la cultura della donazione degli organi, atto di grande solidarietà e rispetto per la vita. La giunta comunale di Sciacca ha approvato una delibera con cui si avvia il progetto “Donazione Organi: una scelta in Comune”, che utilizza proprio il documento di riconoscimento come strumento di sensibilizzazione. Ne danno comunicazione il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore alle Politiche Sociali David Emmi. L’iter amministrativo è stato curato dal dirigente del I Settore Michele Todaro.   

Ogni cittadino, compiuta la maggiore età, nell’atto del rilascio o del rinnovo della Carta di Identità, sarà invitato dal personale dell’Ufficio Anagrafe a manifestare e dichiarare la propria volontà (consenso o diniego) alla donazione degli organi sottoscrivendo un documento che verrà trasferito in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti (Sit), che il Centro Regionale per i Trapianti consulta per ogni potenziale donatore in stato di accertamento di morte cerebrale.

Solo su espressa richiesta del cittadino, il dato sarà anche riportato sul documento di identificazione (sulla quarta facciata potrà essere trascritta la seguente dicitura: “Assenso alla donazione organi/tessuti” oppure “Diniego alla donazione organi/tessuti”). Il cittadino potrà in seguito modificare la propria volontà precedentemente registrata nel Sit.    

Il progetto è stato oggetto di un protocollo di intesa tra Anci Sicilia e Centro Regionale per i Trapianti della Regione Siciliana. “La cultura della donazione degli organi – dicono il sindaco Fabrizio DI Paola e l’assessore David Emmi – ha portato negli anni, a Sciacca, a gesti di grande generosità che hanno salvato diverse vite umane. Per sensibilizzare ancora di più le persone e incrementare il numero dei donatori, l’Amministrazione comunale ha voluto attivare questa opportunità”.

"Il trapianto di organi – è scritto nella delibera – rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili. Grazie al progresso della medicina e all’esperienza acquisita negli ultimi decenni, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno a una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

"Belt and Road Exibition 2021”, Agrigento presente alla fiera on line

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento