menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un ladro di auto in azione (foto archivio)

Un ladro di auto in azione (foto archivio)

Scappano e sparano contro la polizia, bloccato un malvivente

Il giovane, con un avviso orale del questore di Agrigento sulle spalle, farebbe parte di una banda di ladri. Recuperata una Mercedes rubata a Canicattì

Banda di ladri in azione. C'è un collegamento fra l'Agrigentino ed il Nisseno.

La polizia di Stato, ieri, in contrada Canicassè, in territorio Nisseno, ha fermato un romeno di 36 anni. Farebbe parte di una banda di ladri. Si tratta di un uomo sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla Pg a Campobello di Licata, un uomo che aveva anche ricevuto un avviso orale dal questore di Agrigento. 

Questi i fatti. Ieri, sul 113, è stato segnalato il furto di una Lancia Y. I poliziotti della sezione Volanti di Caltanissetta intervenivano immediatamente in viale Stefano Candura, a Caltanissetta, dove intercettavano una Bmw, poi risultata rubata, che fuggiva ad alta velocità in direzione dello stadio "Tomaselli” di Pian del Lago.

L'auto veniva, naturalmente, inseguita lungo la provinciale per Delia. Durante la fuga, gli occupanti della Bmw esplodevano alcuni colpi di pistola e gli agenti rispondevano al fuoco con colpi esplosi in aria. L’inseguimento finiva in contrada Canicassé dove i fuggiaschi abbandonavano il mezzo ed, approfittando del buio, scappavano per le campagne.I poliziotti riuscivano a bloccarne uno: il romeno di 36 anni, appunto. Gli altri due riuscivano a dileguarsi per le campagne circostanti e fare perdere le loro tracce.

L’uomo fermato risultava, come detto, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. a Campobello di Licata e avvisato oralmente dal questore di Agrigento. Sulla BMW, rubata nella notte a Caltanissetta, gli agenti hanno ritrovato calzamaglie e un telefonino. Vicino lo stadio Pian del Lago, un'altra pattuglia della polizia ritrovava la Lancia Y, oggetto della segnalazione, appena rubata, che era stata aperta e parcheggiata pronta per essere portata via dal gruppo e una Mercedes, anch’essa rubata lo scorso 5 ottobre a Canicattì, con all’interno diversi oggetti atti allo scasso. Probabilmente il gruppo è giunto a Caltanissetta con la Mercedes rubata nell’intento di rubare altre due auto. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento