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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Realmonte

Scala dei turchi, Unesco per l'Italia: "L'iscrizione non risolverebbe i problemi"

Il presidente del comitato italiano, il siciliano Gianni Puglisi precisa come rimarrebbero insolute le questioni sulla proprietà del bene e sulla tutela dello stesso

“L’Unesco non tutela i beni: li riconosce e li indica all’umanità come proprio patrimonio. La tutela è di responsabilità dei Paesi di cui quei beni fanno parte. Smettiamola di vendere l’Unesco come l’ente preposto a tutelare i beni. Mi verrebbe da dire che bisogna studiare le leggi e le norme prima di parlare”.

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Sul destino della Scala dei Turchi e sulla proposta (l'ennesima) di iscrivere la stessa tra i beni di riconosciuto valore internazionale dall'organizzazione delle Nazioni unite che si occupa di cultura, interviene - sollecitato dalla stampa - Giovanni Antonio Puglisi oggi presidente della commissione nazionale italiana per l’Unesco.

“L’unica soluzione realmente perseguibile per la tutela del bene – continua Puglisi – è che l’ente che ha la responsabilità del bene o il privato che ne detiene la proprietà si attivino per quanto di propria competenza".

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Insomma, il riconoscimento di patrimonio collettivo della Scala dei Turchi (ottenerlo è comunque un processo molto lungo, complesso e costoso) non servirebbe né a coinvolgere l'Unesco nella protezione del bene in sé, né tantomento a risolvere la questione della proprietà privata della scogliera. 

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