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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca Porto Empedocle

Scafisti "incastrati" da un video, fermati cinque tunisini

Gli investigatori hanno trovato nel telefono cellulare di una donna, le immagini che riprendevano il capitano e l'equipaggio

Fermati cinque presunti scafisti grazie al video di una donna tunisina, tra le 121 persone che nei giorni scorsi sono state soccorse nel Canale di Sicilia e condotte prima a Porto Empedocle, e poi all'hotspot di Pozzallo, nel Ragusano.

Ennesimo sbarco a Porto Empedocle

I fermati, tutti tunisini, sono Imad Amri, 29 anni; Kais Siidi, 30 anni, Saber Saad 38 anni; Faouzi Sghaier, 27 anni e Mohammed Dalhoum, 32 anni. I migranti erano partiti dalla Tunisia facendo rotta sulle coste di Agrigento ma sono stati intercettati prima da un pattugliatore della Guardia di finanza.

Approdato un altro barcone a Torre Salsa 

A bordo erano tutti tunisini e avevano pagato per la traversata circa duemila euro ciascuno ai cinque connazionali fermati dalla polizia. Gli investigatori hanno trovato in uno dei telefoni cellulari in uso a una donna, un video che riprendeva il capitano e l'equipaggio intenti a ridere a scherzare tra loro in cabina di comando. Inizialmente reticenti, davanti al video i migranti hanno finito per descrivere nel dettaglio il ruolo di ogni membro dell'equipaggio. Gli scafisti sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa.

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