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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca Lampedusa e Linosa

Migranti, il ministro Giovannini: "Lampedusa sia frontiera dell'Unione Europea"

Accompagnato dal comandante generale delle Capitanerie di porto, ammiraglio ispettore capo Nicola Carlone, si è recato nell'isola per incontrare tutto il personale impegnato quotidianamente nell'attività di soccorso degli extracomunitari

"La mia presenza intende anche testimoniare la volontà del Governo di rendere Lampedusa, non solo una frontiera d'Italia, ma soprattutto una frontiera dell'Unione Europea, che è chiamata a gestire il tema della migrazione nel suo complesso". Lo ha detto il ministro italiano delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, nel suo intervento lunedì in occasione della visita sull'isola di Lampedusa. Il ministro, accompagnato dal comandante generale delle Capitanerie di porto, ammiraglio ispettore capo Nicola Carlone, si è recato nell'isola - spiega una nota del ministero - per incontrare tutto il personale impegnato quotidianamente nell'attività di soccorso dei migranti. Ad anticipare il momento di saluto, l'incontro istituzionale del ministro con le autorità locali: il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, e il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello. Presente anche l'ambasciatrice Elisabetta Belloni, direttrice del dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis).

"Stima e ammirazione" per chi è impegnato nel soccorso dei migranti

Nel corso del proprio intervento, che ha esaltato l'importanza umana e sociale dell'azione di soccorso in mare - prosegue la nota -, il ministro ha inteso portare personalmente e concretamente la propria vicinanza al personale impegnato nel soccorso ai migranti, che comprende - al fianco della guardia
costiera - le forze di polizia, l'organizzazione internazionale per le migrazioni e le associazioni di volontariato, come il Cisom: "Provo stima e ammirazione - ha affermato il ministro - e ringrazio, a nome mio e del Governo, tutti coloro che si impegnano a vario titolo sulla questione migranti, facendo la loro parte in quello sforzo collettivo che il Paese porta avanti in questo campo". Rivolgendosi al personale schierato della Guardia costiera, Giovannini ha continuato: "Come vostro ministro ho potuto conoscere e apprezzare il vostro operato di persone che mettono a repentaglio la loro stessa vita per soccorrere gli altri. Un esempio concreto, il vostro, in cui l'opinione pubblica ripone la massima fiducia".

Incontri con Save the Children e Unchr

In un frangente così significativo dell'anno, che vede ormai prossime le festività natalizie e conclude un periodo intenso e delicato per l'intera collettività, anche l'ammiraglio Carlone - prosegue la nota del Mims - ha inteso ringraziare i militari del corpo per il loro prezioso servizio nell'avamposto più a sud d'Europa, presidio di sicurezza in mare. "In un anno così complesso - ha detto il comandante generale - abbiamo operato instancabilmente al servizio del nostro Paese, spesso in condizioni estreme. Siamo qui a Lampedusa, insieme al ministro, per dimostrare la nostra vicinanza a tutto il personale e ringraziare tutti per il loro operato". Il ministro nell'occasione ha avuto modo di incontrare le organizzazioni non governative Save the Children e Unchr, con le quali si è confrontato sul problema della protezione delle donne e dei minori, con particolare riferimento all'accoglienza e alla sicurezza dei minori non accompagnati.

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