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Canale di Sicilia / Lampedusa e Linosa

Sbarchi senza sosta e soccorsi in mare: 1500 migranti nella tensostruttura di Porto Empedocle

Oltre a coloro che arrivano da Lampedusa ci sono due Ong che sono state autorizzate ad attraccare al porto empedoclino

Ore 15. Il team di Ocean Viking ha effettuato, in 48 ore, 15 salvataggi di migranti che stavano tentando la traversata da Sfax, in Tunisia, verso Lampedusa (Ag). La nave della ong che è attesa, a breve, a Porto Empedocle  dove sbarcherà 371 persone e poi prenderà il largo verso Civitavecchia per concludere lo sbarco dei complessivi 623 migranti che ha a bordo è stata autorizzata a più salvataggi in mare perché ha dovuto sostituire, nelle attività di soccorso, la nave militare Dattilo. Due giorni fa, mentre i militari della Dattilo erano impegnati, nel canale di Sicilia, nel soccorso di un barchino carico di migranti, uno dei componenti dell'equipaggio si è suicidato per problemi personali. I militari della "Dattilo" hanno dovuto stoppare le attività e la nave della ong è stata autorizzata a soccorsi e salvataggi multipli, contrariamente a quanto previsto dalla legge per la gestione dei flussi migratori e delle organizzazioni non governative. Legge che prevede l'assegnazione, da parte delle autorità italiane, del porto sicuro di sbarco dopo un singolo soccorso. L'Ocean Vicking, che è stracarica di migranti, è stata dirottata su Porto Empedocle per sbarcare parte dei migranti salvati perché, con 623 persone a bordo, non è nelle condizioni di arrivare in sicurezza fino a Civitavecchia.

Ore 12:34. Altri 113 migranti sono sbarcati a Lampedusa dopo che le motovedette della Guardia di finanza hanno agganciato 5 barchini salpati, a dire dei tunisini e siriani che vi erano a bordo, da Chebba, Kerkennah, Monastir, Jbeniand e Gabes. Salgono a 18, con un totale di 495 persone, gli approdi sull'isola di Lampedusa a partire dalla mezzanotte. Sugli ultimi barchini c'erano da un minimo di 13 ad un massimo di 31 persone che hanno pagato, per la traversata, da 2000 a 6000 dinari tunisini.

Ore 11:30. La nave Astral, della ong spagnola Open Arms, fra poco giungerà a Porto Empedocle dove è stata autorizzata a sbarcare i circa 60 migranti che ha a bordo dopo un soccorso nel canale di Sicilia. I migranti verranno sistemati nella zona portuale dove c'è una tensostruttura che viene utilizzata per le operazioni di transito: triage sanitario e identificazione e dove, al momento, sono già presenti 330 persone. Porto Empedocle è stata indicata come porto di sbarco anche per l'Ocean Viking che dovrebbe arrivare nel pomeriggio con a bordo 371 nordafricani. In serata, sempre nella tensostruttura, giungeranno anche i 760 che stanno per lasciare Lampedusa con il traghetto di linea Galaxy.

L'area portuale dovrebbe dunque ritrovarsi ad ospitare, ma non è attrezzata per questi numeri, oltre 1.500 persone. Gente che non potrà che restare nel piazzale, sotto il sole. La Prefettura di Agrigento che ha continuato, in maniera incessante, a svuotare l'hotspot di Lampedusa, adesso, si ritrova in allarme per Porto Empedocle dove sono state dirottate anche le due ong. L'ufficio territoriale del governo sta cercando, ma è assai complicato nel weekend di Ferragosto, di trovare gli autobus necessari, ma anche centri d'accoglienza siciliani dove vi siano posti disponibili, per velocizzare i trasferimenti da Porto Empedocle, ma al momento la preoccupazione è davvero tanta.

Durante la notte si erano già registrati tredici sbarchi, con un totale di 382 migranti. A soccorrere i barchini, con a bordo un minimo di 12 tunisini e un massimo di 51 persone originarie di Burkina Faso, Congo, Costa d'Avorio, Guinea, Liberia, Mali e Senegal sono state le motovedette della Guardia costiera e delle Fiamme gialle che hanno anche bloccato un natante di 6 metri, con 43 etiopi, sudanesi e somali che era riuscito ad arrivare fino all'ingresso del porto.

Gli ultimi 51, fra cui 7 donne e 2 minori, soccorsi dalla Cp285 della Capitaneria sono stati trovati su un barchino alla deriva poiché senza motore. I migranti hanno dichiarato ai soccorritori di averlo perso durante la navigazione.

Ieri, sull'isola, c'erano stati 34 approdi, con un totale di 1.232 persone sbarcate nell'arco di 24 ore. Gli ultimi ad arrivare, poco prima di mezzanotte, sono stati 54 di Costa d'Avorio, Sierra Leone, Mali, Nigeria e Burkina Faso soccorsi dalla ong Nadir alla quale è stato assegnato il porto di Lampedusa.

Intanto sono 760 i migranti che, a piccoli gruppi, scortati dalla polizia fino al porto di Lampedusa, stanno lasciando l'hotspot di contrada Imbriacola dove, all'alba, c'erano 2.552 ospiti. I 760 verranno imbarcati sul traghetto di linea Galaxy che effettuerà un viaggio dedicato esclusivamente al trasferimento di migranti e che in serata raggiungerà Porto Empedocle. Nella struttura di primissima accoglienza, fra poco meno di un'ora, resteranno in 1.792.

A lasciare l'hotspot ieri sera sono stati anche i 4 giovani sopravvissuti al recente naufragio, Kadim, Seidou, Omar e Aicha. Sono ancora molto provati ma stanno bene e desiderosi di proseguire il loro percorso insieme. A renderlo noto è stata la Croce Rossa Italiana.

(aggiornato alle ore 15)

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