Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Sbarchi non più "fantasma": bloccati 30 tunisini a Realmonte e 84 a Lampedusa

I carabinieri, a Linosa, hanno rintracciato, in località Faraglioni, un immigrato Era da solo e si aggirava con aria smarrita. Non c'era alcuna imbarcazione in nessun punto della costa

Un immigrato bloccato (foto ARCHIVIO)

Sono una trentina i migranti bloccati, ieri, da carabinieri e Guardia di finanza dopo lo sbarco a Le Pergole di Realmonte.  Il coordinamento è stato massimo, tant'è che la Guardia di finanza è riuscita anche a bloccare il peschereccio di circa 10 metri mentre stava per riprendere il largo per poi, quasi certamente, scomparire nel nulla. Finanzieri che hanno anche arrestato il presunto scafista.

Carabinieri e finanzieri sono riusciti, quasi immediatamente, a bloccare circa 30 extracomunitari. Diciannove quelli che sono stati fermati dai carabinieri che dopo averli "raccolti" in caserma li hanno trasferiti alla "Anghelone" della Questura per le procedure di identificazione. Fra loro anche quattro sedicenti minori. Un'altra decina di migranti sono stati, invece, "acciuffati" dalle pattuglie della Guardia di finanza.

A Lampedusa, durante la notte fra giovedì ed ieri, una motovedetta della Guardia costiera è riuscita ad intercettare, a poche miglia dalla più grande delle isole Pelagie, un'imbarcazione con a bordo 24 extracomunitari. Tutti sono stati portati all'Hotspot dove sono stati identificati e sottoposti alle visite medico sanitarie.

I carabinieri di Lampedusa, invece, direttamente sulla terraferma, sono riusciti ad intercettare e bloccare ben 84 tunisini, fra i quali 4 donne. Il grosso gruppo era appena sbarcato a Cala Madonna e, quasi certamente, se non ci fosse stato il tempestivo intervento dei militari dell'Arma, si sarebbe sparpagliato sull'isola. I carabinieri, invece, li hanno subito raggruppati e portati, anche in questo caso, all'Hotspot di contrada Imbriacola. Ritrovata, e posta sotto sequestro, anche l'imbarcazione che gli 84 hanno utilizzato per effettuare la "traversata della speranza".

Sempre i carabinieri, a Linosa, hanno rintracciato, in località Faraglioni, un tunisino. Era da solo e si aggirava con aria smarrita. Non c'era alcuna imbarcazione in nessun punto della costa linosana. L'ipotesi investigativa è naturalmente una soltanto: il tunisino potrebbe essere stato "scaricato" da qualche peschereccio che si è avvicinato alla costa.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sbarchi non più "fantasma": bloccati 30 tunisini a Realmonte e 84 a Lampedusa

AgrigentoNotizie è in caricamento