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Controlli sul trasporto di rifiuti solidi urbani: elevate sanzioni per oltre tremila euro

I controlli eseguiti hanno effettivamente accertato che la Sp 28 era stata visibilmente sporcata da una certa quantità di colaticcio (cioè il liquido sversato dai veicoli che insudicia la strada, da non confondere con il percolato di discarica che ha caratteristiche diverse)

Nell’ambito dei periodici controlli sull’ambiente, gli agenti del Corpo di polizia provinciale hanno eseguito una lunga serie di accertamenti sui veicoli adibiti al trasporto di rifiuti solidi urbani. I servizi hanno impegnato giornalmente almeno 4 agenti di polizia provinciale (per un totale di 119 unità impegnate nei servizi di accertamento).

L’azione è partita in seguito agli esposti presentati da vari enti e privati cittadini, in particolare dal Comune di Montallegro, che aveva segnalato che gli autocompattatori adibiti al trasporto dei rifiuti da scaricare nella discarica di C.da Matarana (in territorio di Siculiana)  causavano lo sversamento di liquidi che, oltre a sporcare la sede stradale, costituiva pericolo per la circolazione dei veicoli, in particolare sulla Sp n. 28 Montallegro-Siculiana e la Sp n. 75 Siculiana-Montallegro.

I controlli eseguiti dalla polizia provinciale hanno effettivamente accertato che la Sp 28 era stata visibilmente sporcata da una certa quantità di colaticcio (cioè il liquido sversato dai veicoli che insudicia la strada, da non confondere con il percolato di discarica che ha caratteristiche diverse). Gli accertamenti successivi hanno portato al controllo e registrazione di 393 veicoli adibiti al trasporto di rifiuti solidi urbani, e a 32 sommari processi verbali di contestazione per un ammontare complessivo di 3.392 euro.

Peraltro, il Comando e l’Ufficio verbali di polizia provinciale hanno dovuto elaborare urgentemente un applicativo con reports particolari affinchè si caricassero i dati dei veicoli controllati, gli estremi dei conducenti dei veicoli, il numero del personale impiegato, dei verbali elevati al fine del riscontro di recidiva da parte dei trasgressori. Ad oggi, infatti, come risulta dai controlli successivi e dal riscontro dei reports della banca dati, i veicoli che sversavano colaticcio sono stati già riparati.

Un’attività di prevenzione speciale e di repressione delle violazioni amministrative, quella della Polizia provinciale, che ha indotto le società di trasporto di rsu a provvedere immediatamente alla manutenzione dei loro veicoli, riparandone i cassoni di contenimento.

Il comandante della Polizia provinciale, Vincenzo Giglio, ha comunque evidenziato che le problematiche di igiene e salute pubblica (competenza dei Comuni interessati e dell’Asp), i controlli di tipo ambientale (competenza dell’Arpa), la manutenzione e dilavamento della strada insozzata non sono di competenza della Polizia provinciale, che in questi mesi ha dovuto condurre anche numerosi controlli sugli scarichi abusivi di reflui in seguito a direttive commissariali e a precise richieste di Prefettura, Questura, Procura della Repubblica e Comune di Agrigento.
 

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