Venerdì, 6 Agosto 2021
Cronaca San Leone

Rifiuti abbandonati, sporcaccioni "incastrati" dalle autocertificazioni

Gli accertamenti sono ancora in corso: bisognerà infatti prima comprendere se vi è un nesso diretto tra quei nomi e la spazzatura trovata

Alcuni dei documenti ritrovati

Non solo bollette o ricevute di vario tipo, ma anche delle autocertificazioni necessarie per garantire lo spostamento da un comune ad un altro o semplicemente per permettere la circolazione ai sensi delle regole anti-Covid.

Anche questo si sono trovati dinnanzi i vigili urbani e gli operatori delle aziende di igiene ambientale stamattina durante le operazioni per la bonifica della discarica abusiva della zona dell'Eliporto. Attività che, appunto, stavolta hanno visto, oltre che la rimozione di diversi chili di spazzatura putrescente abbandonata dagli incivili, anche un'attività di verifica e indagine che ha permesso di individuare buste, ricevute e quant'altro potrebbe oggi essere utile ad individuare chi ha abbandonato la spazzatura.

Ovviamente le indagini sono in corso e bisognerà accertare che quelle certificazioni non siano finite lì per caso (o quantomeno che quei nomi siano in qualche modo collegati all'abbandono in sè. Se così sarà scatteranno sanzioni da 600 euro. Il nucleo ambientale, ricostituito di recente, effettuerà controlli di questo tipo anche nelle altre aree dove si creano discariche abusive di rifiuti e, solo ieri, ha "pizzicato" un cittadino intento ad abbandonare un sacco di indifferenziato per strada.

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