Rinunciano alle indennità di carica e comprano i bagni pubblici

Il sindaco: "Passo dopo passo, anche se fra mille difficoltà, continuiamo a dare risposte concrete, venendo incontro alle tante richieste provenienti dai cittadini e attivando tutti quei servizi necessari che sono sinonimo di civiltà"

L'interno dei bagni pubblici acquistati dal Comune

Nonostante le difficoltà economiche in cui versano un po’ tutti i Comuni, con fondi recuperati dalla riduzione dell’indennità di carica – da gennaio a giugno del 2018 - di sindaco, assessori, presidente del Consiglio e consiglieri comunali,  l’amministrazione comunale di Santo Stefano Quisquina è riuscita, dando di fatto una risposta concreta, a dare un nuovo servizio per la cittadina. Sono stati, infatti, realizzati dei bagni pubblici in due location strategiche (perché molto frequentate) del paese: piazza della Repubblica dove si svolge il mercatino settimanale e la villa comunale .

“Passo dopo passo, anche se fra mille difficoltà, continuiamo a dare risposte concrete, venendo incontro alle tante richieste provenienti dai cittadini e attivando tutti quei servizi necessari, servizi che sono sinonimo di civiltà – ha dichiarato il sindaco di Santo Stefano Quisquina Francesco Cacciatore - .

Nei prossimi giorni, i nuovi servizi verranno allacciati alla condotta fognaria, l’accesso consentito a tutti – ha aggiunto l’amministratore - sarà regolato responsabilizzando i fruitori e facendo in modo che se ne faccia un corretto utilizzo”. 

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