A Santa Elisabetta una tappa del Festival Internazionale del Cinema itinerante contro le mafie

L'iniziativa avrà luogo stasera 12 luglio in piazza Giovanni XXIII.A partire dalle ore 19 si svolgerà la presentazione del libro dal titolo "Siciliani si diventa" di Umberto Di Maggio alla presenza dell'autore. A seguire la proiezione del film dal titolo "The Gatekeepers" di Dror Moreh.

Giovanna Iacono

L’amministrazione comunale di Santa Elisabetta, il presidio di Libera “Graziella Campagna” e l’associazione “Santa Elisabetta in Movimento”, promuovono una serata dedicata ai temi dell’antimafia, della pace internazionale e dell’immigrazione.

L’iniziativa avrà luogo stasera 12 luglio in piazza Giovanni XXIII.

A partire dalle ore 19 si svolgerà la presentazione del libro dal titolo “Siciliani si diventa” di Umberto Di Maggio alla presenza dell’autore.

A seguire la proiezione del film dal titolo “The Gatekeepers” di Dror Moreh.

“Siamo orgogliosi – ci ha detto l’assessore alla cultura del comune di Santa Elisabetta Giovanna Iacono - di ospitare la centoduesima tappa del Cinema itinerante di Libera. Si tratta di un’iniziativa di enorme importanza per la nostra comunità.

Da quando sono assessore alla Cultura, il mio principale impegno è volto alla realizzazione d’iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi della legalità e dell’antimafia: temi così delicati ed importanti per un paese, come Santa Elisabetta, da troppo tempo al centro delle cronache giudiziarie per fatti di mafia. Mi piace evidenziare come da qualche tempo, grazie alla nascita del presidio Libera “Graziella Campagna”, dell’Associazione “Santa Elisabetta in Movimento” e alla collaborazione tra le diverse istituzioni e le realtà presenti sul territorio, siamo riusciti ad  unire le forze per portare avanti questa importante battaglia culturale.

In considerazione delle tematiche che tratteremo, abbiamo voluto la partecipazione dei giovani immigrati ospiti del nostro Centro di accoglienza”. 

Anche il Presidio di “Libera” esprime la sua soddisfazione per l’organizzazione dell’evento: “C’è una Santa Elisabetta diversa da quella che troppo spesso leggiamo sui giornali e una larga fetta della nostra comunità ne è sempre stata cosciente.

Il nostro Presidio nasce spinto dall’esigenza di riuscire a creare lavoro sinergico così da poter sfruttare al meglio le idee e la volontà di mettersi in gioco di diversi ragazzi, cittadini attivi e le istituzioni laiche e religiose. Il libro che andremo a presentare è un esempio di come la nostra Sicilia abbia un ruolo fondamentale ancora da giocare”.

L’associazione Santa Elisabetta in movimento spiega i motivi per il suo coinvolgimento nell’iniziativa: “Uno degli obiettivi della nostra associazione è quello di promuovere iniziative culturali che valorizzino il territorio, che diffondano le tematiche inerenti la legalità e l’importanza della partecipazione attiva ed un nuovo modo di intendere l’essere cittadini.

Abbiamo ritenuto opportuno promuovere questa iniziativa e collaborare alla sua realizzazione, perché riteniamo che sia un importante passo in avanti per la cittadinanza sabettese”.

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