Ha applicato interessi troppo alti? Condannata una Finanziaria

Il tribunale ha sancito che i "contratti telefonici devono esser confermati in forma scritta altrimenti sono annullabili"

La società finanziaria dovrà restituire alla donna di Santa Elisabetta gli interessi percepiti illegittamente su un prestito concesso tramite carta di credito "revolving". Lo ha stabilito il tribunale di Agrigento che ha sancito - secondo quanto riporta oggi il Giornale di Sicilia - che i "contratti telefonici devono esser confermati in forma scritta altrimenti sono annullabili". La donna aveva citato in giudizio la società finanziaria per aver preteso la restituzione di oltre 12 mila euro a fronte di un prestito di 8 mila euro. Rappresentata dall'avvocato Angela Albanese, accusava la finanziaria di aver calcolato costi superiori al consentito e aver applicato interessi sugli interessi illegalmente. 

Il giudice ha preliminarmente accertato che "a fronte di accordi conclusi telefonicamente, la società non ha mai fatto sottoscrivere nessun precipuo contratto". E il testo unico bancario, ricorda, dispone che "i contratti sono redatti per iscritto e un esemplare è consegnato ai clienti". Stabilendo anche che "nel caso di inosservanza della forma prescritta il contratto è nullo".

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