Santa Elisabetta, chiesti 658 mila euro al Fondo sanitario per i disabili psichici

Il caso riguarda la retta pagata dal comune, una buona fetta dovrà infatti essere saldata dall'Asp

il Comune di Santa Elisabetta

Anche il comune di Santa Elisabetta, come già fatto da altri enti, intraprende un'azione contro il Fondo sanitario nazionale, per il caso della retta pagata ai soggetti affetti da patologie psichiatriche ricoverati nelle comuità all'interno della cittadina, soldi che ad oggi sono arrivati dal Comune.

Stando a quanto scritto nella nota emanata dal Distretto socio sanitario di Agrigento, nella quale si valutava un'azione condivisa dei comuni per ottenere dall'Asp la quota delle rette per disabili, oggi pagati dagli stessi comuni, Santa Elisabetta ha deciso di intraprendere un'azione legale per ottenre il recupero delle spese di ricovero, per una cifra di 658 mila euro circa.

"Una buona fetta delle rette deve essere pagata dall'Asp - ha spiegato il sindaco di Santa Elisabetta, Mimmo Gueli - quindi abbiamo dato incarico ai legali per quanto concerne i disabili psichici, perché prima della normativa il pagamento era a carico delle Asp, ma negli anni questa via è stata abbandonata e tutto era a carico dei comuni. Adesso però la situazione dei comuni è deficitaria e abbiamo deciso di intraprendere un'azione legale". 

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