Rapina e pestaggio di 2 stranieri, le vittime non si trovano: assolto 50enne

Impossibile acquisire la testimonianza dei romeni che avevano denunciato una violenta aggressione subita all'interno dell'abitazione

Assoluzione per non avere commesso il fatto: i giudici della prima sezione penale presieduta da Alfonso Malato - come chiesto dal pubblico ministero Cecilia Baravelli e dal difensore dell’imputato, l’avvocato Antonino Gaziano - hanno scagionato il cinquantenne Pietro Fragapane, di Santa Elisabetta, accusato di rapina, danneggiamento, violazione di domicilio e lesioni aggravate in concorso con altre due persone mai identificate. Ad accusarlo furono due rumeni che lo videro per caso alla caserma dei carabinieri, dove erano andati a presentare denuncia, e lo collegarono al raid con rapina e pestaggio di cui sarebbero stati vittime, da parte di tre sconosciuti, nella loro abitazione.

Un’irruzione violenta che avrebbero subito da parte del “branco” che avrebbe voluto “liberare” il paese, a loro dire, dagli stranieri. Tuttavia delle presunte vittime, ad oggi, a distanza di sette anni da quel 25 settembre del 2012, non c’è traccia. La Procura li ha cercati a lungo per convocarli in tribunale dove non è stato possibile acquisire la loro testimonianza tanto che lo stesso pm aveva concluso per l’assoluzione, dalle accuse di rapina, danneggiamento, lesioni aggravate e violazione di domicilio, “non essendoci alcun elemento di prova agli atti”.

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