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Cronaca

Parcheggi nelle aree archeologiche: si pensa ai soldi, ma quando alle manutenzioni?

La Giunta comunale nei giorni scorsi ha rinnovato la convenzione con il Parco per Sant'Anna, ma tutti i luoghi di sosta sono ben poco accessibili

La Valle dei Templi è "sopravvissuta" anche al Covid, con un flusso di turisti che dal lockdown ad oggi è andato progressivamente risalendo e con prospettive di crescita future molto rassicuranti, ma chi è deputato a occuparsi di servizi, programmazione e investimenti, continua a non occuparsi della nostra città.

Un esempio concretissimo è la qualità delle aree di sosta che sono poste a servizio proprio di Via Sacra a museo "Griffo", che pur a pagamento, versano in condizioni letteralmente proibitive, senza che nessuno sembri interessato alla loro manutenzione. 

Le condizioni peggiori sono certamente quelle in cui si trova il parcheggio di San Nicola: l'ingresso presenta delle profonde buche che mettono a rischio le auto e i pedoni. Pessima la situazione anche al parcheggio di Giunone: totalmente al buio la sera e caratterizzato da strettoie tra alberi che hanno più volte provocato incidenti.

Tutti i parcheggi sono inoltre in semplice terra battuta, la conseguenza è quindi che si trasformano in acquitrini quando piove o in enormi distese di sabbia rossiccia in estate.

Situazione di degrado che sembrano preoccupare poco chi quelle aree le gestisce, che si occupa praticamente solo degli aspetti economici. Ad esempio, nei giorni scorsi il Comune di Agrigento ha rinnovato la convenzione con il Parco Archeologico per gestire l'area di Sant'Anna. Un atto che, dice il documento, viene redatto perché "la conservazione della destinazione ad uso parcheggio privilegia la funzione di servizio alle attività ricettive di accoglienza turistica e di promozione e fruizione della Valle dei Templi quale patrimonio comune dell’umanità di cui l’Ente Parco conserva la funzione di presidio e di tutela" ma che soprattutto, l'Ente incassa periodicamente delle somme derivanti dai ticket, che ammontano al 50% degli introiti, anche dei parcheggi “Giunone” e “Museo”.

Nella precedente consiliatura si votò persino un atto che impegnava l'amministrazionehttps://www.agrigentonotizie.it/cronaca/parcheggi-valle-dei-templi-interviene-di-rosa-.htmlhttps://www.agrigentonotizie.it/cronaca/parcheggi-valle-dei-templi-interviene-di-rosa-.html ma fu ritenuto poco conveniente da un punto di vista economico. 

Come dargli torto?

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