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Cronaca San Leone

Lungomare presidiato, San Leone liberato da "vu cumprà" e bancarelle abusive

I commercianti ambulanti, alla vista dello schieramento interforze, hanno preferito fare dietro-front e non hanno neanche cercato di eludere i controlli

La "guerra" ai commercianti ambulati abusivi è stata dichiarata, venerdì, durante un vertice in Questura. Ieri, primo giorno di controlli congiunti ad opera della polizia di Stato, dei vigili urbani, dei carabinieri e della Guardia di finanza, la frazione di San Leone appariva come liberata dall’abusivismo commerciale. Gli ambulanti extracomunitari – sia durante la mattinata che durante il pomeriggio e la sera – non hanno avuto, di fatto, neanche il tempo per montare le proprie bancarelle e mettere in bella mostra e dunque in vendita la mercanzia, naturalmente dalle marche rigorosamente contraffatte.

Gli esercenti, abusivi, alla vista dello schieramento interforze hanno preferito fare dietro-front e non hanno neanche cercato di eludere i controlli. Sarebbe stato, del resto, praticamente impossibile. “E’ stata ribadita la fermezza dello Stato italiano nel contrasto alla vendita abusiva di merce di dubbia provenienza – ha scritto, ieri, commentando lo schieramento di forze dell’ordine su San Leone, il presidente di Confcommercio Agrigento: Francesco Picarella - . Dopo le sollecitazioni della Confcommercio – ha spiegato – il lungomare di San Leone è risultato sgombro del ‘suq’ a cielo aperto. Non si risolve il problema, ma la fiducia delle imprese e dei cittadini nei confronti delle istituzioni è condizione fondamentale per il rispetto delle regole”. 

Il banco di prova, la scorsa settimana, era stato il giorno di Pasquetta quando la terrazza del lungomare Falcone-Borsellino era stata letteralmente presa d’assalto dai venditori di merce contraffatta che avevano piazzato capi d’abbigliamento e di pelletteria, bigiotteria varia, cd e dvd sui marciapiedi, nelle aiuole e su improvvisate bancarelle. Il degradante quadro di illegalità – così la vendita senza controllo di alcolici, pure a minori, nei pressi della Valle dei Templi e nella stessa San Leone, - era stato, dunque, sottoposto da Confcommercio al questore Maurizio Auriemma. E la risposta della Questura è stata, di fatto, immediata. E ieri, appunto, San Leone risultava essere presidiata: ogni forza si occupava del settore di propria competenza. Se la polizia di Stato, dunque, era schierata in servizio di ordine pubblico, gli agenti della Municipale invece si sono occupati di contrastare sia i venditori ambulanti abusivi di merce contraffatta così come di controllare, assieme alla Guardia di finanza, gli esercizi commerciali e i venditori di bibite, alcolici e prodotti alimentari che, fino alla scorsa settimana, risultavano essere presenti con gruppi elettrogeni al seguito.

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