Riparte "Progetto acqua" per promuovere lo sviluppo dei bimbi disabili

Giuseppe Di Pasquale: "“Oggi gestiamo circa 80 bambini. La nostra missione è far sì che i piccoli si integrino in ogni ambito della società e non soltanto a scuola"

L’associazione, “Comunità della Speranza Onlus” di San Giovanni Gemini, presieduta da Giuseppe Di Pasquale, ripropone, per il secondo anno consecutivo, l’iniziativa denominata "Progetto acqua" che mira a promuovere lo sviluppo dei bambini diversamente abili dal punto di vista psicofisico. A questa iniziativa parteciperanno circa trenta bambini dell’associazione di tutte le fasce di età.

“Il primo rapporto di amicizia di tutti bambini del mondo è quello con l’acqua, già durante la vita fetale – spiega Di Pasquale -. Per tale ragione questo elemento riveste un ruolo importante durante l’età evolutiva, rappresentando una condizione ideale grado di promuovere il completo sviluppo del bambino dal punto di vista psicofisico.Il nostro lavoro si configura, all’interno di un percorso più ampio, come attività in grado di garantire influenza positiva su tutti gli aspetti dello sviluppo psicomotorio con particolare attenzione all’area affettiva, cognitiva e relazionale mirando allo sviluppo completo delle capacità e delle potenzialità del bambino; il tutto all’interno di uno spazio privilegiato di contenimento e fiducia che permette la crescita emotiva affettiva attraverso la relazione con l’adulto”.

L’associazione ha celebrato i 40 anni di attività lo scorso dicembre e si avvale della collaborazione di volontari e personale specializzato, neuropsochiatri infantili, assistenti sociali, psicologi e terapisti.

“Oggi gestiamo circa ottanta bambini – prosegue Di Pasquale – abbiamo una struttura a Cammarata e apriremo un centro ludico ricreativo a Lercara. La nostra missione è far sì che i bambini si integrino in ogni ambito della società e non soltanto a scuola. I nostri ragazzi partecipano alle gare regionali di ginnasticaartistica e da due anni al grestorganizzato presso l’oratorio della chiesa madre di San Giovanni Gemini e di Cammarata. Quest’anno siamo riusciti aumentare il numero dei partecipanti, le famiglie sono sensibilizzate e la partecipazione a questi momenti di gioco e aggregazione, rappresenta un grande momento di arricchimento per tutti”.

La comunità è convenzionata con l’Asp di Agrigento, ma le risorse sono esigue e si sostiene anche con la donazione del 5 per mille: “Invitiamo le persone interessate a visitare la nostra pagina facebook, dove potranno trovare le informazioni sulle nostre attività. Il progetto è ambizioso, ma con un semino alla volta possiamo aiutare tante famiglie” conclude Giuseppe Di Pasquale.

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