menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Incendiato il portone di casa di un 71enne, fiamme spente dai vicini: aperta inchiesta

A denunciare l’episodio – che sembrerebbe avere le caratteristiche dell’avvertimento – alla stazione dei carabinieri è stato il figlio del pensionato

Incendiato il portone di casa di un pensionato settantunenne. E’ accaduto all’alba di giovedì, nel centro di San Giovanni Gemini. Delle fiamme si sono accorti i vicini di casa dell’anziano che, senza perder tempo, si sono immediatamente prodigati per avere la meglio sulle fiamme, prima che provocassero seri danni. A denunciare l’episodio – che sembrerebbe avere le caratteristiche dell’avvertimento – alla stazione dei carabinieri è stato il figlio dell’anziano. I danni, al momento della denuncia, non risultavano essere stati ancora quantificati nell’esatto ammontare e non erano coperti da nessuna polizza assicurativa.

I carabinieri di Cammarata hanno subito informato la Procura della Repubblica di Agrigento e hanno avviato le indagini per cercare di identificare chi può essersi “armato” di liquido infiammabile, appiccando il fuoco al portone di casa del pensionato. Appare scontato che il primo passaggio investigativo dei militari dell’Arma sarà quello di sincerarsi se nella zona dove sorge la residenza del settantunenne vi siano o meno degli impianti di videosorveglianza pubblici o privati. Telecamere che qualora avessero ripreso anche un passaggio anomalo potrebbero dare il giusto input all’attività investigativa. Inevitabilmente verranno poi sentiti anche i vicini di casa del pensionato e i residenti della zona per stabilire appunto se siano state notate, nelle ore immediatamente precedenti all’attentato incendiario, inusuali presenze. Così come verrà sentito il proprietario dell’abitazione per capire se abbia o meno avuto, di recente, delle diatribe con qualcuno. Il riserbo investigativo è fitto, anzi categorico.

I carabinieri della compagnia di Cammarata, ieri, non lasciavano trapelare nessuna indiscrezione sull’attività investigativa in corso. Indagini che verosimilmente vengono portate avanti su un fronte di 360 gradi, senza nulla escludere e nulla privilegiare. Quasi certamente servirà del tempo per ipotizzare la possibile pista investigativa sulla quale poi muoversi, indagando, per dare un nome e cognome al piromane dell’alba.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Attualità

"Belt and Road Exibition 2021”, Agrigento presente alla fiera on line

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento