rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

"Poche lenzuola e pastina scotta", il fardello di lamentele del "San Giovanni di Dio"

Problemi anche nella gestione degli ascensori, nessun percorso "privilegiato" per gli ammalati. A fare il punto della situazione è il responsabile del Tdm Maria Giancana

Cibo che non piace, lenzuola che mancano e nuovi disagi: è questo il resoconto dell’Ospedale San Giovanni di Dio. Il tribunale per i diritti del malato, raccoglie le segnalazioni dei pazienti dell’ospedale agrigentino, uno stanzino silenzioso ed un fardello pieno di polemiche. “Riceviamo numerose segnalazioni - ha detto il responsabile del Tdm Maria Giancana - anche per quanto riguarda gli ascensori. Alcuni funzionano a metà. Biancheria? Diversi ammalati fanno richieste di lenzuola - spiega al quotidiano "La Sicilia" - federe e coperte, spesso manca anche la carta igienica. Ogni paziente porta con sé il necessario, questo dovrebbe essere un servizio garantito dell’ospedale. Sembra che le scorte in magazzino finiscano in fretta. Ammalati in barella? No. Se un reparto non ha posti vuoti, il paziente viene temporaneamente ospitato in un altro reporto”.

Nota dolente del “San Giovanni di Dio” è il cibo. "Le lamentele riguardano la pastina che arriva scotta e cose così. Il cibo non piace. Ma il problema è un altro: tutta la struttura ospedaliera fa capo ad una sola dietologa. Un solo specialista per curare l’aspetto nutrizionale degli ammalati”.  Se il cibo è un problema, una delle grande urgenze è quella di non avere un percorso differenziato per l’uso degli ascensori. Poca precauzione e rischio di contaggio importante.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Poche lenzuola e pastina scotta", il fardello di lamentele del "San Giovanni di Dio"

AgrigentoNotizie è in caricamento