menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ricerca e fruizione della chiesa di San Biagio, appalto da 142 mila euro

I lavori verranno realizzati laddove si trova il tempio di Demetra che è incorporato nella struttura sacra medievale 

L’appalto – da quasi 142 mila euro – è stato aggiudicato. E in maniera definitiva. Presto, giusto il tempo di definire l’iter, prenderà il via la “Ricerca, fruizione e manutenzione della chiesa di San Biagio”. Se ne occuperà la ditta Pam di Grotte che offrendo un ribasso del 31,77 per cento si è aggiudicata i lavori per un importo netto di 99.612 euro. A firmare l’aggiudicazione dei lavori è stato, naturalmente, il direttore del Parco archeologico Giuseppe Parello.

I lavori verranno realizzati laddove si trova il tempio di Demetra. L’edificio, costruito in calcarenite locale, è di ordine dorico - 480-470 avanti Cristo - e presenta una pianta semplice, senza colonnato, con vano rettangolare, ossia una cella, e atrio di accesso con due colonne antistanti. Il tetto era decorato da gocciolatoi per l’acqua piovana a forma di teste di leone.

Parte dell’elevato del tempio venne incorporata nella chiesa medievale di San Biagio, mentre le fondazioni sono ancora parzialmente riconoscibili dietro l’abside della chiesa. I lavori alla chiesa medioevale di San Biagio avranno dunque anche il compito di ricercare eventuali, ulteriori, resti del tempio di Demetra.   

Si tratta di un’area incantevole che verrà sicuramente – come da obiettivi del Parco – valorizzata anche per far in modo che divenga meta dei turisti. Poco distante dalla chiesa di San Biagio sono visibili due altari rotondi con pozzo centrale che, al momento del rinvenimento, erano ricolmi di ex-voto. Sul terrazzo sottostante il tempio, fuori la cinta muraria, si trova invece il cosiddetto Santuario rupestre dedicato anch’esso al culto demetriaco.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento