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Lunedì, 26 Settembre 2022
Polizia / Canicattì

E' tornato il tempo dei ladri di uva: "colpito" bracciante agricolo

Sono circa 300 i chili di coltivazione che sono stati arraffati dal vigneto

Questa volta non è stato un danneggiamento di viti e colture, ma un vero e proprio furto. Sono circa 300 i chili di uva da tavola che sono stati arraffati dal vigneto di contrada Taverna a Canicattì. Uva quasi matura che aveva un valore, sul mercato, di circa 200 euro. A presentarsi al commissariato di polizia della città, per denunciare la razzia, è stato il proprietario della coltivazione: un bracciante agricolo di 64 anni.

Il furto è avvenuto, stando alla denuncia formalizzata dalla vittima, nel corso della notte fra il 14 e il 15 scorsi. Qualcuno senza essere visto, né tanto meno sentito, s’è intrufolato nel vigneto ed ha tagliato e portato via tutta l’uva da tavola che è riuscita a scorgere come matura o quasi. La scoperta, il proprietario del fondo agricolo, l’ha fatta nella giornata di domenica e subito è appunto corso in commissariato. I poliziotti hanno avviato accertamenti ed attività investigativa. Non sarà però per niente semplice, trattandosi di un’area periferica, riuscire a dare un nome e cognome a colui o coloro che sono entrati in azione per fare quella vendemmia abusiva da 300 chilogrammi.

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