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Trovano un iphone e lo portano in Questura: il telefonino era stato poco prima rubato

Il professionista quarantaquattrenne aveva inavvertitamente lasciato il cellulare sul tavolo esterno di un locale: una manciata di secondi, giusto il tempo affinché tre giovanissimi se ne appropriassero

Lascia inavvertitamente il telefono cellulare sul tavolo esterno di un locale di via Pirandello, ad Agrigento. Una manciata di secondi perché il quarantaquattrenne si accorge subito di non avere con se l'iphone e torna indietro. Troppo tardi però perché qualcuno - tre giovani - transitando se ne erano impossessati. Ad accorgersi di quei ragazzi, "con la maglietta bianca", che si erano avvicinati al tavolo, sono stati alcuni clienti che quando hanno visto ritornare sui propri passi, in fretta e in furia, il professionista gli hanno riferito dei tre giovani. Il quarantaquattrenne, cercando le tre magliette bianche, è corso, setacciando via Pirandello. Ma dei tre nessuna traccia, si erano dissolti nel nulla. E con loro anche il telefonino. 

Il professionista, a questo punto, è tornato al locale ed ha chiesto una mano d'aiuto per bloccare la scheda telefonica. Prima di procedere, nonostante non avesse più alcuna speranza di ritrovare l'iphone, facendosi prestare un telefonino, ha composto il suo numero. Numero che non soltanto risultava ancora acceso, ma dall'altra parte qualcuno ha anche risposto. E quel "qualcuno" era un poliziotto. "Il telefonino è in Questura, venga subito". Così ha fatto il quarantaquattrenne che, in Questura, ha anche trovato i suoi "angeli": quattro giovani di Favara che hanno trovato, per terra, il cellulare e che, senza far finta di nulla, lo hanno raccolto e portato alla vicina Questura. Poco prima erano andati al comando provinciale dei carabinieri dove, però, si erano sentiti rispondere: "Tornate domani!". 

Chi aveva rubato l'iphone accorgendosi, verosimilmente, che si trattava di un vecchio modello e che aveva dei codici d'accesso, se ne è liberato poco dopo. E quei quattro giovani di Favara anziché passare oltre, ignorando il telefonino, si sono premurati di portarlo laddove il professionista - che su quel cellulare aveva tutti i numeri di lavoro - avrebbe potuto recuperarlo. Un senso civico che ha, di fatto, evitato problemi e rallentamenti lavorativi al quarantaquattrenne. Un uomo che, sicuramente, d'ora in avanti, ovunque si fermerà per cenare, per un caffè o un drink, si sincererà più volte di avere con se il telefono. 

  

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