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"Rubano all'interno del magazzino della comunità", ragazzi difficili nei guai

Due minorenni sono stati denunciati per furto aggravato, per un terzo invece non si è potuto procedere perché non è imputabile

Hanno rubato all’interno del magazzino della comunità d’accoglienza dove erano ospiti e speravano di farla franca. Non è andata così naturalmente perché i poliziotti della sezione Volanti della Questura, grazie ad una mirata attività investigativa, sono riusciti ad identificare e a denunciare due dei tre ragazzini terribili che sono entrati in azione. La posizione del terzo è stata semplicemente segnalata perché si tratta di un minore non imputabile.

Due invece i “compari” che dovranno rispondere, davanti alla Procura presso il tribunale per i minorenni di Palermo, dell’ipotesi di reato di furto aggravato.

Dalla comunità d’accoglienza, per minori difficili, dove i tre erano ospiti, ad un certo punto, è stato lanciato l’allarme ai poliziotti della sezione Volanti. Dal magazzino erano scomparsi diversi utensili elettrici: motosega, tagliasiepi e cose di questo genere. I poliziotti della sezione Volanti si sono subito precipitati e hanno ascoltato tutti gli operatori, addetti alla comunità d’accoglienza, in servizio nella struttura. Nessuno, a quanto pare, aveva visto nulla, né sentito nulla. E’ stata dunque avviata un’attività investigativa di tipo tradizionale. Indagini che hanno portato ben presto i poliziotti ad identificare i tre presunti responsabili. Per uno è stata accertata, visto la minore età, la non imputabilità e dunque quel nominativo è stato semplicemente segnalato. Per gli altri due – già ragazzini “difficili” – è scattata, invece, la denuncia, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Palermo.

Non è escluso naturalmente, anzi sembrerebbe essere molto probabile, che nelle prossime ore i tre giovanissimi vengano trasferiti e dislocati in altre strutture d’accoglienza per minori italiani e stranieri dell’isola. Ad agire, a commettere il furto, sarebbero stati degli italiani e un ucraino. 

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