Rivolta migranti, Cirielli (FdI): “Lamorgese intervenga prima che ci scappi il morto”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Mentre il Governo Pd-M5S esulta per l’abolizione dei Decreti Sicurezza, spalancando definitivamente i porti e le frontiere all’immigrazione clandestina, la scorsa notte ad Agrigento un gruppo di circa 65 migranti hanno appiccato un incendio nel centro di accoglienza in cui sono ospitati, ovviamente a spese degli italiani. Inoltre hanno lanciato anche estintori, reti dei letti e pietre contro le Forze dell’Ordine.  Nel caos tre agenti della Polizia di Stato sono rimasti feriti: a loro va la mia solidarietà e gli auguri di una pronta guarigione”. Lo dichiara il Questore della Camera dei Deputati e presidente della Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli: “E’ questa l’Italia che vogliono democratici e grillini? Cosa ha da dire il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese? E, soprattutto, come intende intervenire per evitare che vi siano emulazioni in altre città italiane? Sono queste le risorse che Pd e M5S vogliono continuare a proteggere? E’ evidente che le politiche scellerate del Governo nazionale in materia di immigrazione stanno mettendo in pericolo la sicurezza degli italiani: il ministro Lamorgese faccia dietrofront prima che ci scappi il morto” conclude Cirielli.

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento