Rivolta al centro d'accoglienza, il ministro: "Aggressioni intollerabili"

Il sindaco uscente Lillo Firetto: "Sono mesi che segnaliamo alla prefettura che il centro di accoglienza si trova in una zona dove non dovrebbe perché ad alta densità commerciale"

"Aggressioni intollerabili" nei confronti di chi, "in questa difficile situazione, sta operando con dedizione e professionalità anche sul fronte della gestione del fenomeno migratorio per garantire la sicurezza dei cittadini". Lo dice il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese dopo il ferimento di tre poliziotti che tentavano di sedare la rivolta nel centro per migranti di Agrigento. Il ministro ha poi espresso la propria "solidarietà e vicinanza" ai tre agenti.

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"Sono mesi che segnaliamo alla prefettura che il centro di accoglienza si trova in una zona dove non dovrebbe perchè ad alta densità commerciale. Ora basta. Il lancio di oggetti dai balconi è avvenuto altre volte mentre sotto passavano le persone. Forse ho alzato troppo poco la voce, ora rappresenterò in forma ancora più energica lo stato di sofferenza che stanno vivendo le attività commerciali". Lo ha detto a Radio Cusano Campus il sindaco di Agrigento Lillo
Firetto che andrà al ballottaggio dopo le comunali di domenica e lunedì scorsi. "Ora la situazione è rientrata - ha aggiunto - Un centro di questo tipo lì non può stare. Episodi come questo diventano insopportabili".

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