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Domenica, 22 Maggio 2022

Primo giorno di scuola dopo la decisione del Tar, il sindaco: ”Con il 70 per cento di docenti positivi sarà difficile organizzare la didattica in presenza”

La crescita dei contagi aveva indotto il primo cittadino ad ordinare la "Dad", ma i giudici amministrativi hanno dato ragione ad un gruppo di genitori che avevano presentato ricorso

Dopo l'accoglimento del Tar di Palermo del ricorso avanzato da alcuni genitori che si opponevano alla decisione del sindaco di Agrigento di sospendere nelle scuole le lezioni in presenza adottando la "Dad", ai microfoni di AgrigentoNotizie è lo stesso primo cittadino, che nella serata di ieri ha revocato la propria ordinanza, ad esprimere rammarico per l'accaduto. “Da oggi riprende la didattica in presenza – dice Franco Miccichè – e ho massimo rispetto per la decisione del Tar. Ho fiducia nei dirigenti scolastici per le attività di prevenzione anti-Covid. La maggior parte dei genitori – aggiunge il sindaco di Agrigento – è stato solidale con me ed era d'accordo con il mio provvedimento.

Stamattina ho ricevuto un messaggio che dice che quasi il 70 per cento dei docenti è a casa in malattia proprio perchè positivi. Quindi credo che, per la carenza di personale, diventi difficile l'organizzazione della didattica in presenza. Speriamo – conclude il primo cittadino – che nel giro di poche settimane si possa raggiungere il picco e che si possa arrivare ad un calo dei contagi”.

Due su due: il Tar "boccia" anche la nuova ordinanza di Micciché, adesso si torna in classe

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