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Marco Zambuto

Marco Zambuto

Continua il botta e riposta, Zambuto a Girgenti acque: "No al tavolo, voglio il parere dei cittadini"

Continua la sceneggiata, direbbe qualcuno. E intanto gli agrigentini non possono andare al mare. Zambuto, in questa ultima lettera, invita gli agrigentini ad esprimere il proprio parere

Ecco l'ennesima nota del sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, in risposta all'ultimo comunicato di Girgenti acque. E' un botta e risposta continuo, fatto di comunicati sui giornali e interviste in tv. Continua la sceneggiata, direbbe qualcuno. E intanto gli agrigentini non possono andare al mare. Zambuto, in questa ultima lettera, invita gli agrigentini ad esprimere il proprio parere sulla gestione del servizio idrico. Chiude quindi la porta alla proposta di Girgenti acque, che ieri aveva chiesto l'istituzione di un tavolo tecnico per risolvere il problema della fogna che sversa in mare.

"L’ultima lunga nota del gestore privato del servizio idrico - scrive il sindaco, parlando in terza persona, nel comunicato inviato stamattina ai giornali - ci pare tardiva e fuori luogo. Il sindaco di Agrigento non ha mai avuto nulla di personale né con l’Ato idrico né con 'Girgenti acque'. Ogni iniziativa è stata sempre presa per difendere gli agrigentini dai soprusi, dalle prevaricazioni, dai disservizi e dal caro-bollette. Più in generale il sindaco di Agrigento ha lottato, spesso da solo, per sciogliere gli ATO, divenuti in Sicilia carrozzoni clientelari e mangiasoldi dei cittadini. Oggi la Regione ha riconosciuto la giustezza delle nostre proposte ed ha fatto tornare il servizio dei rifiuti ai comuni, mentre per quello idrico, furbescamente, rinvia la soluzione, non volendo danneggiare le lobby ed i potentati che in questi anni, in Sicilia, hanno fatto affari con la gestione delle acque.

Perciò il servizio idrico, essenziale per la vita delle famiglie, deve tornare pubblico e l’Ato idrico, che in questi anni non ha provveduto a contestare tutte le violazioni contrattuali del gestore privato, con la venuta del Commissario deve fare il suo dovere senza indugio e nel solo interesse pubblico. Per raggiungere tali punti essenziali, irrinunciabili per la vita della comunità, siamo sempre disponibili a dare il nostro contributo.

Deve essere ben chiaro a tutti però che il servizio idrico-fognario deve migliorare, le bollette debbono diminuire, il mare di San Leone deve tornare ad essere pulito e balneabile come era una volta.

Ove 'Girgenti acque' volesse insistere sulla bontà del servizio che assicura basta chiedere ai cittadini se sono soddisfatti o meno di come vanno le cose in città e nella provincia. A tal fine già dai prossimi giorni ci attiveremo, nel centro storico e nei quartieri, per raccogliere l’opinione dei cittadini, convocheremo incontri con le varie associazioni presenti, lanceremo, attraverso il sito internet, un’apposita indagine. 

Fin da adesso intanto chiediamo a tutti di scriverci per esprimere le proprie opinioni e comunicarci il loro giudizio sull’attuale gestione del servizio idrico e fognario, perché è ai cittadini, e solo a loro, che dobbiamo rendere conto".

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