Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Guai in vista per gli agrigentini, a rischio la raccolta della plastica

Il regolare servizio del porta a porta, sarà infatti messo a rischio per l’impossibilità dei mezzi delle imprese di scaricare

Guai in vista per gli agrigentini, ancora una volta a rischio la raccolta differenziata.  Dopo i dissevizi dei giorni scorsi, ancora possibili problemi nella giornata di domani. 

"Raccolta della plastica a rischio domani ad Agrigento. Il regolare servizio del porta a porta, sarà infatti messo a rischio per l’impossibilità dei mezzi delle imprese di scaricare, nel corso della giornata odierna, tutto il quantitativo di secco residuo raccolto a causa dei limiti che vengono imposti per il conferimento negli impianti disseminati lungo il territorio regionale". E' questo quanto comunicato dale ditte del raggruppamento temporaneo di imprese Iseda, Sea e Seap.

"Ci scusiamo con i cittadini per gli eventuali disagi che ne potranno derivare, spiegano, ancora una volta che a causa delle note vicende che interessano gli impianti della Regione Sicilia, domani, gli operatori ecologici non potranno verosimilmente raccogliere la plastica perché gli autocompattatori sono ancora quasi tutti pieni ed in fila per scaricare negli impianti assegnati di volta in volta dalla Regione. Purtroppo – spiega l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – non siamo ancora attrezzati per la moltiplicazione quotidiana di uomini e mezzi e autocompattatori che abbiamo messo a disposizione sono passati  da 6 a 12 mezzi,  in pratica il doppio di quelli previsti dal capitolato d’appalto. Eppure nonostante questo non bastano. Purtroppo queste cose i cittadini non le sanno e ogni qualvolta si presenta un disservizio, è un attimo che sia colpa delle imprese o degli operai. Non ci si preoccupa di capire perché qualcosa si inceppa nel meccanismo, si da subito la colpa alle ditte e ai netturbini. La situazione non si risolverà fino a quando gli organi competenti non la affronteranno seriamente e con strumenti adeguati”. I problemi nella raccolta dei rifiuti. com’è noto, sono legati alle temporanee indisponibilità degli impianti della Regione, indisponibilità che hanno causato slittamenti nei turni di raccolta o disservizi soprattutto nelle ultime settimane. A questo proposito, va specificato che recentemente, la Regione ha deciso di contingentare il conferimento dei rifiuti nei pochi impianti disponibili, con la conseguenza che i disagi sono destinati a continuare fino a quando non sarà trovata una soluzione efficace e duratura nel tempo".

Dal Comune: "Spostamento di orario" 

Ore 20.58. "La raccolta della plastica sarà avviata a partire dalle ore 9. Questo lieve spostamento di orario è causato dai ritardi con cui gli autocompattatori   riescono a scaricare il secco residuo raccolto nella giornata di giovedì per poter essere lavati e riutilizzati per la raccolta della plastica - ha reso noto, attraverso il suo portavoce, il sindaco Lillo Firetto - . Attraverso un coordinamento con le ditte che operano la raccolta si è riusciti ad evitare la sospensione del servizio odierno". Il sindaco e l’assessore all’Ecologia ringraziano gli operai che, con il loro impegno, cercheranno di evitare al massimo i disagi, e rimarcano "l’assurdità della situazione degli impianti di conferimento che ogni giorno costringono i Comuni a fare i salti mortali per fare funzionare la raccolta differenziata - scrivono - . Gli impianti sono insufficienti sia per lo smaltimento dell’indifferenziato che per lo smaltimento dell’umido e tutti i Comuni soffrono questa carenza ed operano in una situazione di grande e costante emergenza. Si chiede pertanto la collaborazione dei cittadini esprimendo il rammarico per i disagi incolpevoli che sono costretti a subire a causa di un sistema inefficiente ed insufficiente".

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