rotate-mobile
Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Il ricorso

"Violente emorragie e forti dolori dopo una biopsia vaginale": chiesti 145mila euro di risarcimento

La paziente ritiene di essere stata sottoposta a cure mediche errate sia da parte di un ospedale dell'Agrigentino che di uno della provincia di Enna

Avrebbe iniziato a subire dolori intensi e anche alcune emorragie che l'avrebbero costretta ad altri ricoveri e ad altre cure, dopo essersi sottoposta ad una biopsia dell'endometrio e una del portio in un reparto di Ostetricia e ginecologia dell'Asp di Agrigento: chiesto risarcimento a due distinte aziende sanitarie provinciali. 

La donna è stata ricoverata nei primi mesi del 2011 in un ospedale agrigentino (il cui nome è ovviamente omissato negli atti formali pubblicati dall'Asp) per sottoporsi a due esami relativamente poco invasivi. Visite che però si tradussero quasi subito in seri effetti colleterali alla paziente, che ha poi ritenuto di estendere la richiesta di sarcimento anche all'Asp di Enna ravvisando che, anche in quel caso, c'era stata una cosiddetta "malpractice sanitaria". Così entrambe le aziende dovranno difendersi da una richiesta risarcitoria da oltre 145mila euro.

L'azienda sanitaria di Agrigento ha ritenuto, dall'analisi della documentazione che non emergano "profili di responsabilità a carico dei sanitari che hanno prestato le cure", e ha dato mandato ad un legale di resistere in tribunale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Violente emorragie e forti dolori dopo una biopsia vaginale": chiesti 145mila euro di risarcimento

AgrigentoNotizie è in caricamento