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Giovedì, 23 Maggio 2024
La causa

"Recluso in carcere non ricevette le cure adeguate": la famiglia fa causa all'Asp

Citati in giudizio anche il "Caldarelli" e l'Asl 1 di Napoli, l'Asl 2 di Roma, l'Asl di Teramo e l'azienda ospedaliera "San Paolo" di Milano

Non avrebbe ricevuto le cure necessarie durante i suoi anni di reclusione anche al carcere di Agrigento per superare una grave patologia da cui è affetto: la famiglia chiede il risarcimento del danno all'Asp e ad altre realtà sanitarie.

A proporre ricorso sono la figlia e la moglie di un uomo carcerato per un reato non meglio precisato, che contestano come questo abbia subito dei danni a causa dell'errato trattamento dell'ipertiroidismo di cui era affetto con morbo di Basedow, gestito con una terapia a base di un farmaco, il Tapazole. Qualcosa è però andato storto e l'uomo avrebbe subito un danno da cure errate. Per questo la famiglia ha presentato ricorso al tribunale di Napoli per accertare eventuali responsabilità dell'Azienda sanitaria provinciale di Agrigento  e procedere all'eventuale quantificazione dei danni. Citati in giudizio anche il "Caldarelli" e l'Asl 1 di Napoli, l'Asl 2 di Roma, l'Asl di Teramo e l'azienda ospedaliera "San Paolo" di Milano.

L'Asp di Agrigento, acquisita la documentazione da parte dei propri uffici ha deciso di costituirsi in giudizio per resistere alla richiesta di risarcimento.

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