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Beni culturali / San Leone

Sessanta frammenti di anfore greche e romane tra i rifiuti: la scoperta dei carabinieri

Il sacchetto di plastica si trovava sul molo nei pressi del pontile "Cormorano" del porticciolo di San Leone

Erano depositate all'interno di un sacchetto di plastica lasciato, insieme a tanti altri rifiuti, sul molo nei pressi - ma a distanza - dal pontile "Cormorano" del porticciolo di Agrigento. Dentro quel contenitore, però, non c'era spazzatura, ma sessanta frammenti di anfore da trasporto di età greco-romana provenienti verosimilmente da una nave naufragata. Ai frammenti si aggiungeva del vasellame di età medievale.

Tutto è stato trovato e posto sotto sequestro da parte dei carabinieri della stazione di Agrigento, in collaborazione con il nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Palermo. I reperti sono stati affidati in custodia alla soprintendenza dei beni culturali di Agrigento.

Adesso l'obiettivo sarà individuare l'area in cui si trova la nave affondata per opportune verifiche di tipo storico e archeologico. 

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