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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca

L'Ati idico rinnova i propri vertici, ma è solo un rimpasto: l'ex vice è il nuovo presidente

I sindaci hanno votato i nuovi componenti del consiglio di amministrazione della società pubblica, anche se nessuna notizia ufficiale era stata divulgata

L'Ati idrico cambia vertici, o almeno li "riempasta". Nella giornata di ieri (ma nessuna notizia, come spesso accade, era stata resa pubblica sia della seduta che dell'ordine del giorno) i sindaci hanno provveduto a scegliere il "dopo Valenti", puntando sostanzialmente sulla continuità.

Nuovo presidente dell'Assemblea territoriale idrica è infatti il vice presidente uscente, il sindaco di Santa Elisabetta Domenico Gueli. Al suo posto, come vice, subentra Margherita La Rocca Ruvolo, sindaco di Montevago. Nel consiglio di amministrazione rientrano i sindaci Stefano Castellino (Palma di Montechiaro), Mirko Cinà (Bivona), Francesco Micciché (Agrigento), Vincenzo Corbo (Canicattì) e Francesca Valenti (Sciacca).

”Ringrazio tutti i sindaci per la fiducia accordatami ed esprimo apprezzamento per il serio lavoro di sintesi e convergenza operato - ha commentato Gueli -. Assumo il ruolo con la piena consapevolezza delle criticità che caratterizzano lo scenario odierno e delle tante difficoltà che dovranno essere affrontate con senso di responsabilità e determinazione. Un compito complesso, stante le molteplici e note problematiche riferite al servizio idrico integrato provinciale, che - ribadisce - saranno gestite con spirito di collaborazione e costante supporto al fianco di Aica, quale gestore pubblico, incentrando l’attività a presidio della gestione pubblica dell’acqua, al fine di salvaguardare l’ambiente e tutelare le famiglie, attraverso un’equa applicazione tariffaria. La priorità assoluta sarà rendere più efficienti e resilienti le infrastrutture idriche primarie per usi
civili, in modo da garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico e superare la politica di emergenza degli ultimi anni, attraverso la riduzione delle perdite di rete e progetti innovativi volti a migliorarne la qualità e la gestione, sfruttando al meglio le opportunità e le risorse messe a disposizione dalla Strategia comunitaria e dal nuovo piano nazionale di ripresa e resilienza”.

La nomina di Gueli è stata accolta con soddisfazione in casa Pd da parte del segretario provinciale Simome Di Paola e dal presidente Giovanna Iacono (che è anche vicesindaco a Santa Elisabetta).  "La sua elezione - dicono - rappresenta un momento fondamentale, nel complesso percorso, iniziato anni addietro e che ha condotto allo storico ritorno alla gestione pubblica delle risorse idriche. Mimmo Gueli è stato, in questi anni, sempre al fianco del presidente Francesca Valenti nel guidare la battaglia per il ritorno all'acqua pubblica; oggi da nuovo presidente, dovrà guidare la fase del consolidamento di questo percorso, con la conclusione della fase di transizione e di rafforzamento di Aica. Auspichiamo altresì che il clima di unità e condivisione, tanto nell’elezione del presidente, quanto del Cda possa far pensare ad una sostanziale unità d’intenti nel procedere speditamente in direzione di un consolidamento del percorso di pubblicizzazione delle risorse idriche. Il Partito Democratico di Agrigento - aggiungono - sarà al suo fianco con tutto l'impegno e tutta la convinzione possibile, così come ha sostenuto in questi anni l’opera di Francesca Valenti".

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