Non gradisce il rimprovero e prende a pugni il mediatore culturale: denunciato

Il giovane immigrato è stato richiamato perché stava per portare nelle camerate la cena. E' stato invitato a restare a mangiare in sala mensa e il diciottenne ha reagito malamente

(foto ARCHIVIO)

Non avrebbe gradito di essere richiamato e rimproverato. Per tutta risposta, ha scagliato un cazzotto – o forse più di uno - in faccia al mediatore culturale. Un diciottenne del Gambia è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento. Dovrà rispondere adesso dell’ipotesi di reato di lesioni. Il mediatore culturale rimasto ferito s’è fatto controllare alla guardia medica di Siculiana dove il sanitario gli ha diagnosticato quattro giorni di prognosi.

E’ accaduto tutto nella struttura d’accoglienza di Villa Sikania a Siculiana. La denuncia è stata invece formalizzata in Questura ad Agrigento e proprio i poliziotti hanno deferito in Procura il giovane immigrato.

Il mediatore culturale, facendo normalmente il suo lavoro, ha richiamato il giovane perché stava per portare nelle camerate la cena. Un “passaggio” che è vietato dal regolamento interno della struttura d’accoglienza. Il mediatore culturale ha, dunque, richiamato il giovane immigrato affinché consumasse il pasto nel luogo idoneo: nella sala mensa. Forse, il diciottenne ha inizialmente fatto finta di non capire, forse non gli interessava quello che il mediatore culturale gli stava spiegando. Non è escluso dunque che sia stato rimproverato o comunque nuovamente richiamato alla disciplina. Ma il giovane immigrato non avrebbe gradito quei consigli, tant’è che, appunto, si sarebbe scagliato contro il mediatore culturale e lo avrebbe preso a pugni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Subito è stata riportata la calma all’interno di quello che fino a qualche anno addietro era un albergo e che poi è stato trasformato – fra mugugni e proteste da parte degli abitanti di Siculiana – in un centro d’accoglienza per immigrati. Il mediatore culturale rimasto ferito non ha potuto far altro che farsi dare un’occhiata da un sanitario. Non è escluso che nelle prossime ore, l’extracomunitario possa anche venire trasferito in un’altra struttura d’accoglienza. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, il bollettino dell'Asp: calano i contagi, ma ci sono Comuni dove si registra un'impennata

  • Coronavirus, boom di contagi fra Licata, Sciacca, Porto Empedocle e Raffadali: anche 2 bimbi e una docente

  • Aumentano i contagi da Covid, sospesi i mercatini settimanali: ecco dove

  • Coronavirus: boom di contagi in città (+7), Licata (+7) e Canicattì (+10), positivi alunni, docente e operatore: scuole chiuse

  • Coronavirus, la curva dei contagi continua a salire: morta 93enne, due vittime in poche ore

  • Coronavirus, sono 18 i nuovi casi positivi: il contagio non si arresta

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento