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Il caso / Licata

"Rimane incontinente dopo intervento di rimozione delle emorroidi": risarcito con oltre 210mila euro

L'uomo si era sottoposto ad un intervento oltre 10 anni fa, ma ha riportato una invalidità permanente a causa della condotta dei medici

Si era rivolto ai sanitari dell'ospedale "San Giacomo D'Altopasso" di Licata per un banale intervento di "mucoprolassectomia", cioè di rimozione chirurgica delle emorrodi, ma uscito dalla sala operatoria era iniziato un calvario che gli ha permesso, oggi, di essere indennizzato dall'Asp con poco più di 216mila euro.

La vicenda riguarda un cittadino della provincia di Agrigento che, più di 10 anni fa, si rivolse alle cure dell'ospedale licatese per risolvere un fastidioso problema nella zona anale.

Qualcosa però durante quello che teoricamente è solo un intervento di routine non va come dovrebbe e lui inizia a soffrire di incontinenza fecale di grado severo, disabilità che lo accompagna ancora oggi. Così il paziente si rivolge al tribunale e ottiene sia davanti al giudice ordinario che in Appello ragione rispetto alle proprie tesi, venendo rimborsato dei danni patiti con una somma leggermente superiore a quella richiesta. 

L'Asp sta adesso versando il dovuto, ma questo non esclude possa decidere di ricorrere in Cassazione.

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