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Sabato, 22 Giugno 2024
L'emergenza / Favara

Astensione "selvaggia" dei netturbini, Favara con il fiato sospeso

Dopo le denunce per sospensione di pubblico servizio non è chiaro se gli operatori ecologici torneranno al lavoro

Cresce l'attesa - e crescono anche i sacchi di rifiuti per strada - a Favara, dove domattina la città sarà al suo sesto giorno di mancato ritiro dei rifiuti.

A creare l'attuale situazione, come noto, la sospensione arbitraria del servizio di raccolta da parte degli operatori ecologici che lamentavano incertezze sul proprio futuro economico. Paure che, si è appreso, erano fondate su non meglio precisate voci provenienti dal Comune che parlavano di uno stop ai pagamenti.

Timori superati durante un vertice in Prefettura durante il quale si era raggiunto un accordo chiaro: il Municipio avrebbe pagato lunedì (domani) una fattura alle ditte permettendo di pagare ai lavoratori uno dei due mesi oggi vantati. Le imprese dal canto loro avrebbero pagato 8 dodicesimi della quattordicesima. Un accordo firmato alla presenza del prefetto Filippo Romano e dei sindacati che i lavoratori non hanno accolto, chiedendo invece il pagamento di entrambe le mensilità.

Questo ha fatto scattare una denuncia per interruzione di pubblico servizio che, tuttavia, potrebbe non aver mutato di molto la situazione. Stando a quanto circola in modo non ufficiale, la linea rimarrebbe quella della "fermezza" e quindi è probabile che domattina la raccolta non riprenderà.

La città, soprattutto nelle zone del centro storico, è letteralmente invasa dai rifiuti e le alte temperature non stanno agevolando la situazione per i cittadini.

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