Pneumatici usati e rifiuti speciali trovati in delle officine: due denunce

Nuova operazione ambientale da parte dei carabinieri che – su disposizione del comando provinciale – nelle ultime settimane stanno scovando montagne di rifiuti, anche pericolosi, praticamente ovunque

I carabinieri impegnati in precedenti controlli ambientali (foto ARCHIVIO)

In una porzione di officina, adibita a deposito, sono stati trovati 200 pneumatici usati. In un’altra autofficina, invece, giacevano quattro tonnellate e mezzo di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali. Tutto, sia nel primo che nel secondo caso, è stato posto sotto sequestro dai carabinieri. Militari dell’Arma che, fra Bivona e Santo Stefano Quisquina, hanno denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Sciacca due meccanici.

Nuova operazione ambientale da parte dei carabinieri che – su disposizione del comando provinciale di Agrigento – nelle ultime settimane stanno scovando montagne di rifiuti, anche pericolosi, praticamente ovunque.

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A Bivona è stato denunciato – secondo quanto rende noto il comando provinciale dell’Arma di Agrigento – un meccanico cinquantacinquenne. I carabinieri dopo aver controllato la sua officina hanno trovato che una porzione dello stabile era stata adibita a deposito di pneumatici. Ben 200 quelli che sono stati ritrovati e sequestrati. L’uomo è stato deferito per l’ipotesi di reato di deposito incontrollato di rifiuti. Controlli e verifiche – sempre per la prevenzione e repressione dei reati ambientali – anche nel Comune montano di Santo Stefano Quisquina dove a finire nei guai è stato il titolare di una officina meccanica. Si tratta di un cinquantenne che dovrà rispondere, adesso, dell’ipotesi di reato di deposito incontrollato di rifiuti urbani e speciali. I carabinieri, in questo caso, - stando sempre alle ricostruzioni ufficiali del comando provinciale di Agrigento – avrebbero trovato quattro tonnellate e mezzo di rifiuti urbani, ma anche speciali. Materiale che è stato, naturalmente, sequestrato. I controlli andranno avanti anche nelle prossime settimane e riguarderanno tutti i Comuni della provincia.

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