Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Rientra l'emergenza a Lampedusa, Martello: "Il clamore mediatico è servito"

Il sindaco dell'isola: "A volte è necessario alzare la voce. I veleni e gli insulti non m intimidiscono e non mi fanno paura"

Salvatore Martello

Lampedusa torna alla ribalta. Le dichiarazioni del primo cittadino dell’isola, Salvatore Martello, hanno alzato un polverone. Il sindaco, dopo la sua lettera aperta torna a parlare. Un susseguirsi di dichiarazioni, che secondo quanto dice Martello "sono servite a fare tornare la normalità a Lampedusa". In meno di 24 ore, niente più emergenze.

"Dopo il clamore mediatico determinato dalle mie dichiarazioni, la situazione a Lampedusa è tornata alla ‘normalità’: sono aumentati i controlli - dice Martello - sui migranti e il centro di accoglienza ha ripreso le sue funzioni. Purtroppo a volte nel nostro Paese è necessario ‘alzare la voce’ per ottenere il rispetto dei diritti e delle regole: questo è un aspetto che da cittadino mi dispiace e mi fa riflettere, perché quello che dovrebbe essere ‘normale’ spesso viene considerato pretestuoso. Ringrazio - continua il sindaco di Lampedusa - le forze dell’ordine e le istituzioni per il loro impegno che, ne sono certo, da adesso in poi resterà costante e permetterà il regolare funzionamento delle procedura di accoglienza. Non intendo alimentare altre polemiche - aggiunge Martello - né commentare prese di posizione da parte di chi cerca solo di ritagliarsi piccoli spazi di visibilità: il mio unico interesse è il bene di Lampedusa e dei lampedusani. I veleni e gli insulti non m intimidiscono e non mi fanno paura. Continuerò a lavorare, come ho sempre fatto, per tutelare i miei concittadini e per fare in modo che il meccanismo di soccorso ed accoglienza dei migranti nell’isola proceda regolarmente e nel miglior modo possibile".

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