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Un momento della rapina

Un momento della rapina

La ricostruzione della rapina a Favara, la Squadra Mobile bloccò i rapinatori vicino la strada per Naro

Cinque le persone finite in manette: quattro uomini e una donna. Sono tutti di Catania. La polizia li ha arrestati nei pressi della Ss115, dopo che i sospettati hanno imboccato la statale per Naro

Avevano pensato quasi a tutto: una donna alla guida (forse per dare meno nell’occhio), un camion che trasportava divani e materassi (così da poter giustificare la loro presenza ad Agrigento come se fosse stato un viaggio di lavoro) e i soldi del bottino della rapina suddivisi in più parti.

Ma non avevano fatto i conti con la Squadra Mobile di Agrigento, che in pochi minuti li ha individuati, fermati ed arrestati. Pietro Antonino Zammataro, 33 anni, Francesco Nicolosi, 45 anni, Maria Luana Nigro, 34 anni, Antonino Infantino, 35 anni, e Melo Guidotto, 27 anni, tutti catanesi, dovranno rispondere del reato di rapina in concorso.

Sarebbero loro ad aver rapinato ieri pomeriggio, intorno alle 15.10, la "Banca Nuova" di Favara, in via Kennedy. Alle 15.15 circa, il personale della Squadra Mobile aveva notato tre soggetti con dei berrettini, mentre uscivano di corsa dalla filiale della banca di via Kennedy dirigendosi frettolosamente verso la scalinata che conduce in via Spagna.

Gli agenti hanno, quindi, raggiunto l'istituto di credito, dove gli impiegati hanno confermato i sospetti, ovvero che poco prima vi era stata una rapina ad opera di tre soggetti con accento catanese. La nota è stata quindi diramata alle altre pattuglie in zona e sono stati organizzati dei pattugliamenti e dei posti di controllo. 

Nel frattempo, altre auto della polizia si sono dirette in via Spagna dove alcuni passanti hanno riferito di aver visto i tre soggetti mentre salivano molto rapidamente a bordo di una Renault Megane di colore grigio chiaro guidata da una donna. 

Le ricerche, svolte in un più largo raggio, hanno permesso ad una pattuglia di individuare l’auto - dopo circa trenta minuti - sulla Ss115, nei pressi del bivio per Naro: la Renault Megane, guidata da una donna che viaggiava insieme ad altri due uomini, stava seguendo a breve distanza un furgone bianco che trasportava divani e materassi.

Entrambi i mezzi dalla Ss115 hanno poi imboccato la Ss576 in direzione Naro, dove però gli agenti hanno deciso di bloccarli. Il dirigente della Squadra Mobile in persona, Giovanni Minardi, unitamente ai suoi uomini, ha quindi perquisito sia il furgone Fiat Ducato, con a bordo Zammataro e Nicolosi, e successivamente la Renault Megane, sulla quale viaggiava la Nigro insieme a Infantino e Guidotto. 

Durante i controlli, infatti, i poliziotti hanno trovato e sequestrato oltre 12.700 euro, già suddivisi in più parti ed in possesso dei quattro uomini controllati. Sulla Renault Megane, inoltre, sono stati trovati due telefoni cellulari, che erano stati verosimilmente sottratti ad alcuni clienti presenti all’interno della banca al momento della rapina.

A confermare i sospetti degli agenti sono state poco dopo le registrazioni delle telecamere di sorveglianza della banca, che hanno inquadrato i soggetti durante il colpo. Il sostituto procuratore Andrea Maggioni, che ha diretto le indagini, ha disposto l’accompagnamento al carcere “Petrusa” per i quattro uomini e gli arresti domiciliari per Maria Luana Nigro.

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