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(foto ARCHIVIO)

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D'Angelo scrive a Musumeci: "Troppi contagi, Ravanusa diventi zona rossa"

La richiesta è stata motivata dalla necessità di avere strumenti utili a limitare il diffondersi dei casi

Troppi contagi, il comune di Ravanusa chiede al presidente della Regione Musumeci di rendere "zona rossa" la città dopo l'impennata di casi di Covid-19 registratisi in questi giorni.

"Prima di inviare la richiesta - spiega il primo cittadino - ho riunito la giunta e sentito l'unità di crisi. Sono in contatto costante anche con l'onorevole Giusi Savarino che sta seguendo l'evolversi della situazione all'Asp di Agrigento e si farà portavoce, dopo le valutazioni dell'Azienda Sanitaria, delle richieste del territorio con il presidente della Regione siciliana".

Aumento dei contagi da Covid, il sindaco chiude scuole e piazze

Nella richiesta D'Angelo evidenzia come, ad oggi, "risulta difficile limitare un ulteriore aumento dei casi senza l’intervento di misure drastiche volte a limitare la mobilità dei cittadini di Ravanusa" e che "appare necessaria una maggiore dotazione di forze dell’ordine per un controllo capillare del centro urbano". Misure aggiuntive che potrebbero arrivare solo dopo l'individuazione della zona rossa, che in breve tempo potrebbe consentire il diffondersi del virus.

"La situazione dei contagi Covid-19 a Ravanusa dopo le festività sta segnando purtroppo livelli allarmanti - commenta il deputato Savarino -. Sono emersi diversi nuclei familiari positivi e, in rapporto al numero di abitanti, risulta la città con più contagi della provincia. Per questo ho sentito più volte il sindaco  e abbiamo valutato, insieme alla direzione sanitaria dell’asp di Agrigento, che sia opportuno chiedere al presidente Musumeci di istituire la zona rossa per il nostro Comune. Purtroppo questo comporterà dei sacrifici umani ed economici per tutti, compreso quanti hanno avuto sempre comportamenti rispettosi, ma il rischio di una diffusione incontrollata pone in pericolo un’intera comunità, per cui va posto un freno alla mobilità dei cittadini e attivati maggiori controlli, con l’ausilio delle forze dell’ordine coordinate dalla Prefettura di Agrigento".

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