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Il quarantenne ha patteggiato (foto archivio)

Il quarantenne ha patteggiato (foto archivio)

"Ricatta una donna per non diffondere foto compromettenti", condannato

Il quarantenne, difeso dall'avvocato Giovanni Crosta, ha patteggiato, dinanzi al Gup del tribunale di Agrigento, a due anni ed otto mesi di carcere

Avrebbe ricattato una donna, chiedendole denaro per non fornire al marito delle fotografie compromettenti. Ieri, assistito e difeso dall'avvocato Giovanni Crosta, ha patteggiato - dinanzi al Gup del tribunale di Agrigento Stefano Zammuto, a due anni ed otto mesi di carcere. Ad essere condannato - secondo quanto riporta il quotidiano La Sicilia - è stato un quarantenne agrigentino. 

L'uomo, diversi anni addietro, conobbe su Facebook una donna e poi, dopo qualche giorno, - secondo l'accusa - fra i due ci fu un "incontro ravvicinato". Da quel momento in poi, sarebbe partito il ricatto. E la prima volta la donna avrebbe anche pagato 250 euro. Dopo la seconda richiesta, la donna ha però denunciato ed il quarantenne è stato arrestato per estorsione aggravata e continuata. 

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