"Estorsione al Verdura resort", Procura generale impugna l'assoluzione

Un imprenditore locale era accusato di aver minacciato personale del complesso alberghiero e aver compiuto dei propri e veri atti di sabotaggio sui mezzi della società

Il Verdura Resort

E' stata impugnata dalla Procura generale l'assoluzione di Ignazio Tavormina, 52 anni, imprenditore riberse, che era accusato di estorsione e di tentata estorsione ai danni del Verdura Golf Resort di Sciacca.  La notizia è riportata sul Giornale di Sicilia in edicola oggi. L'uomo era stato assolto nei mesi scorsi perché il fatto non sussiste.

L'uomo era accusato di aver minacciato personale del complesso alberghiero e aver compiuto dei propri e veri atti di sabotaggio sui mezzi della società compiuti dal 2009 al 2016 ma che, appunto, il tribunale ha ritenuto non siano stati compiuti.

Adesso la richiesta della Procura apre le porte al processo di appello.

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