Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

"Non volevo colpire mia moglie con il coltello", quarantenne si difende dal gip

Mario Virone ha ammesso al giudice di averla scaraventata a terra ma di non averla ferita volontariamente con l'arma

Il tribunale di Sciacca

Non voleva fare del male alla moglie e ha chiesto scusa durante l’interrogatorio di garanzia, le ferite riportate dalla donna con un coltello sono arrivate in maniera accidentale. Si sarebbe difeso così, al palazzo di giustizia di Sciacca, Mario Virone, di 40 anni, di Ribera, indagato per tentato omicidio della moglie. La notizia è riportata oggi sul Giornale di Sicilia.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha confermato gli arresti domiciliari. Virone avrebbe detto di avere preso per il collo la moglie, spingendola, e facendola finire a terra priva di sensi. Successivamente, secondo la sua ricostruzione, avrebbe detto di essersi colpito e ferito con un coltello da cucina.

E’ nella fase in cui i due sarebbero finiti per terra che ci sarebbe stato il ferimento, accidentale, della donna, sempre secondo la ricostruzione di Virone. La difesa non ha avanzato alcuna eccezione in merito alla convalida dell’arresto che era già stata disposta dal giudice.

Presenterà, invece, un’istanza per consentire al quarantenne, che fa il metalmeccanico, di andare a lavorare. Non chiederà la revoca degli arresti domiciliari. Virone rimane ai domiciliari indagato per tentato omicidio. 

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