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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Ribera

"Reflui non depurati finiti in mare", rinviati a giudizio Campione e Giuffrida

L'inchiesta riguarda la gestione dell'impianto del Comune di Ribera che si è costituito parte civile chiedendo il risarcimento di 5 milioni di euro

Un guasto al sistema fognario, i reflui non depurati finiti, per mesi, in contrada Mirillo Bocca di Vallone e poi, attraverso il fiume Verdura, in mare. Il Gup del tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha rinviato a giudizio Marco Campione, presidente di Girgenti Acque, e Giuseppe Giuffrida, ex componente del consiglio di amministrazione della società con delega in materia di ambiente. Lo riporta il Giornale di Sicilia. L'inchiesta riguarda la gestione dell’impianto di depurazione del Comune di Ribera.

La Procura di Sciacca ha indagato fino al 3 giugno dello scorso anno. A Campione vengono contestate le ipotesi di reato di abuso d’ufficio e truffa nonché reati in materia ambientale. A Giuffrida, invece, in concorso con Campione, ed i reati in materia ambientale. Prima udienza in tribunale, in composizione collegiale, il 10 maggio prossimo.

Il giudice Antonino Cucinella aveva ammesso la costituzione di parte civile del Comune di Ribera nei confronti di Girgenti Acque con una richiesta di risarcimento di cinque milioni di euro. Successivamente è intervenuto il giudice Alberto Davico che ieri ha disposto il rinvio a giudizio. Per la difesa di Campione e Giuffrida, rappresentata dall’avvocato Lillo Fiorello, si è trattato di “una rottura accidentale di uno dei collettori, poi riparato”. E il penalista ha evidenziato che Girgenti Acque è intervenuta, nonostante l’impegno di spesa non avrebbe dovuto gravare sull’ente gestore. Per l’avvocato Fiorello non c’è stato alcun intento doloso e per Campione e Giuffrida andava dichiarato il non luogo a procedere. 

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